A proposito di Giacomo Disvetri
"Se noi avessimo mai il dono di cantare il pianto e il rancore, la disperazione e l’ostinata speranza, la previsione dell’amarezza e l’impossibile rinuncia all’amore disperso, in mezzo ai disastri del mondo e all’implacabile andare del tempo o dell’uomo che sia; noi vorremmo dire, con la certezza di darne il senso e l’idea, quale era, nei suoi indelimitabili contorni, la panoramica del ricordo della Basca nei pensieri e negli strappi di Giacomo Disvetri vent’anni dopo il suo unico e assoluto incontro."
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