Ancora sul copyright
Trent scrive a commento del post precedente quanto segue:
"Personalmente compro dischi e preferisco acquistarli, ma per problemi economici ed anche di reperibilità spesso scarico album di artisti dalla rete. Ora ti pongo una domanda:"Ho tra le mani il vostro singolo uscito per la earsugar,appena scartato ed ascoltato, volevo riversarlo in digitale e così diffonderlo in rete,ho il tuo/vostro permesso?"
Visto che l'argomento è super hot, pubblico la risposta in un nuovo post, in modo che possa essere facilmente visibile a tutti.
La condivisione è un valore fondamentale di internet. La tutela di questo principio è alla base della diffusione libera ed incondizionata dei contenuti. Questo vale, ad esempio, per la mia possibilità di scrivere su un blog o per la tua di rispondermi e di sollevare dubbi. Io credo che, attraverso un'astrazione di questo principio, si possa arrivare anche a condividere prodotti discografici, (ossia quelli a pagamento). In questo caso, è necessario però aver coscienza di cosa si sta facendo e non abbandonarsi alla pirateria selvaggia che resta, a mio giudizio, una pratica illegale ma sopratutto incivile.
Ottenere beni di consumo, spinti solo dal desiderio di averli gratuitamente, va anche contro il principio di condivisione che non è approffittarsi di qualcosa per i propri interessi.
Il mero possesso di intere discografie è, secondo la mia personalissima opinione, un desiderio enciclopedico, probabilmente figlio di una mentalità piccolo borghese, che cerca di avere tutti i beni a portata di mano per dimostrare a sè stessi e agli altri il proprio status.
Sopratutto se questo possesso non è accompagnato da un reale ascolto di ciò che viene scaricato. Anche perchè è giusto chiedersi quanti dischi si possano "realmente" e "mentalmente" ascoltare in un giorno, in un mese o in un anno?
Non vorrei però sembrarti contrario al filesharing.
In realtà ha molteplici aspetti interessanti e positivi. Tanto che non sono nemmeno tra quelli che dice che se scarichi e ti piace quello che senti è categoricamente necessario l'acquisto. No. Dico solo che è vitale mantenere la consapevolezza che l'acquisto di un disco rappresenta ancora un piacere assoluto, che non deve per nessun motivo scomparire in cambio di un sacco di inutili Giga di musica mal ascoltata, che diventa solo materiale d'archivio, perdendo definitivamente poesia e fascino.
In sostanza rispondendoti ti dico, se vuoi condividere i pezzi del 7" su Earsugar fallo pure. Non siamo contrari. Almeno non io, Non credo neanche Jukka. Speriamo al contempo che poi qualcuno possa comprare il disco in modo tale da permettere a noi e ad altri gruppi di fare dischi nuovi così che chi fa filesharing possa avere altro materiale da condividere. Per quel che ci riguarda nello specifico, mi auguro che chi scarica, in primo luogo apprezzi la nostra musica e successivamente venga a vederci dal vivo. Che poi altro non è che un ennesimo e grandioso luogo di condivisione.
6 Comments:
io ho scaricato boys scarves...ma solo perchè non l'ho torvato in negozio. in compenso ho comprato nato pt.1.
ah...non ho il giradischi, però quando mi fisso con un gruppo devo avere tutto (non avere i primi 2 ep mi fa grrrrrr).
riguardo al firesharing son d'accordo con corrado. personalmente, non avendo le finanze, scarico ciò che mi piace e compro ciò che amo. ciao!
e sottolineo fiResharing
Spero che serva da (seppur minima) prova di quanto serva il filesharing.
Non vi conoscevo: venendo dai Mogwai per associazioni in rete (link, recensioni, affinità) ho scaricato via file-sharing alcuni vostri dischi, mi sono molto piaciuti (davvero), vi sono venuto a vedere dal vivo diverse volte (due volte al Jail di Legnano e soprattutto al rimpianto tunnel di Milano, di spalla ai Gybe), e lì, ho comprato i vostri dischi.
Facile, no?
ciao Sabbia
certo facilissimo.
in questo caso, bada bene, l'oggetto del filesharing è la condivisione di conoscenza, non il semplice possesso di qualcosa ottenuto gratuitamente.
Tu cercavi di sapere di più di un gruppo sulla base di alcuni tuoi interessi. Hai trovato ciò che cercavi e poi hai proseguito nel tuo percorso.
E' un concetto che richiede un pò d'astrazione, che però, una volta compreso, fa la differenza tra una pratica molto utile (scambiare e condividere conoscenze) ed una assolutamente incivile (il filesharing selvaggio)
ciao!!!
Ciao Corrado,
leggo con piacere circa il tuo punto di visto e lo condivido...devi però considerare che spesso è difficile procurarsi musica di gruppi non pop (soprattutto nei piccoli centri) e per uno come me, che fa radio per passione, comprare tutta la musica che si vuole passare in trasmissione a volte diventa una spesa/salasso...non vedo l'ora cmq di aggiungere il nuovo album (spero esca presto) dei gdm accanto a punk not diet...
Ciao giulio,
non credo di essermi espresso contro il filesharing. Ho parlato negativamente del filesharing selvaggio. Se tu scarichi per mandare dei pezzi in radio, non credo che fai del male a nessuno.
Comunque ne riparleremo. Ciao!
Post a Comment
<< Home