Matters of Love and Death
l'incoscenza dei trent'anni
Mentre le registrazioni del disco dei giardini di mirò sono in stand by (giusto una manciata di giorni), approfitto della pausa per presentare il progetto che mi vede nei panni di produttore di "beats" hip-hop. La scelta può sembrare molto strana ed in effetti lo è. Non sono un fan dell'hip hop, anzi conosco veramente molto poco il rap. Giusto le cose più famose, Wu Tang Clan, Run DMC, Beastie boys, De la Soul. Ma neanche tanto in profondità. In realtà adoro il film Ghost Dog ed è forse quella pellicola che m'ha fatto capire quanto il rap possa avere una sua dimensione maliconia e profondamente dark. Quasi epica. Ma al di là di questi episodici casi di avvicinamento all'hip hop, ribadisco non sono mai stato un fan di questo genere. Nel mio background c'è tanta musica, ma di altro tipo: dal folk rock di provincia americana, al post rock melodico di godspeed e mogwai (vedi giardini di mirò, no?), alla musica struggente ed incalzante degli smiths. Non il rap. Mi sembrava l'immagine di un mondo distante che non mi poteva appartenere.
Che è successo allora?
All'inizio dello scorso anno c'è stato chiesto di produrre, come giardini di mirò, un paio di pezzi per un progetto facente capo alla crew Shadow Animals. Così la premiata ditta Nuccini/Reveberi ha messo in piedi alcuni provini per questo disco, che vedrà luce tra poco col buffo nome Zucchini Drive.
In questo progetto gli emcee sono Siaz dei Caveman Speak e Marcus dei Stac of Stamina e le produzioni sono a cura di diversi produttori tra i quali Markus Acher dei Notwist, Alias, Styrofoam, Populous. Insomma tutti produttori di altissimo livello.
A questo punto è successo che Siaz è rimasto talmente soddisfatto dal nostro lavoro al punto da chiederci altro materiale. La mia avventura in solitaria inzia da qui. Infatti ho iniziato a fare pezzi con lui. In poco tempo ne abbiamo fatti una decina. La cosa era molto divertente. Mi trovavo a giocare con regole differenti. Sentire quel fiume di parole sulle basi musicali suonava veramente strano, specialmente per me abituato in un gruppo dove le parole sono dispensate con il contaggocce.
Una volta terminati i primi dieci pezzi ci siamo giustamente posti il problema di capire cosa si poteva fare con quel materiale. Avremmo potuto pubblicarlo così però in effetti era materiale che ricalcava ciò che stava per uscire a nome Zucchini Drive. Così anche grazie ai consigli dei ragazzi della 2nd Rec abbiamo cercato di dare un taglio un po' più personale al materiale. Per farla breve alla fine il disco dal titolo
"Matters of Love and Death" ha preso pertanto una forma piu coerente rispetto al mio bagaglio musicale. I pezzi sono rap in quanto hanno il classico stile della metrica parlata sul ritmo del pezzo ma non sono propriamente hip hop in quanto le basi musicali sono differenti da ciò che si intende comunemente per ritmica hip hop. Nel disco ci sono ballate acustiche, archi e chitarre secondo lo stile noto a chi conosce i giardini. La novità è nel RAP.
Johannes, sul blog della 2nd rec ha scritto, circa il disco in questione.
"the result is hard to describe, some songs sound like Godspeed You Black Emporer doing hip hop, some tracks are quite funky and rocking with crazy raps, but there are also very beautiful, melancholic ballads on the record".
Ovviamente lui che stampa il disco (uscita prevista per maggio-giugno 06), inzia già a spararle grosse, anche se più o meno il focus è quello.
Nel disco ci sono un sacco di ospiti, dal già citato Siaz (quello dell'immagine insieme a me), Nomad sempre dei Caveman Speak, Bleubird (Endemik record), Jukka Reverberi, Scarfo dei Julie's haircut, Populous (Morr Music), Emanuele Reverberi (già violinista dei gdm), Scott Da Ross (stessa label di Bleubird) ed altri....
Se volete farvi una vostra idea ed ascoltare i pezzi qui trovato una anticipazione. Ogni feedback sarà gradito.
ora più che mai: YO bro!
Ps-l'illustrazione che vedete è a cura di Kimbely De Bock
Mentre le registrazioni del disco dei giardini di mirò sono in stand by (giusto una manciata di giorni), approfitto della pausa per presentare il progetto che mi vede nei panni di produttore di "beats" hip-hop. La scelta può sembrare molto strana ed in effetti lo è. Non sono un fan dell'hip hop, anzi conosco veramente molto poco il rap. Giusto le cose più famose, Wu Tang Clan, Run DMC, Beastie boys, De la Soul. Ma neanche tanto in profondità. In realtà adoro il film Ghost Dog ed è forse quella pellicola che m'ha fatto capire quanto il rap possa avere una sua dimensione maliconia e profondamente dark. Quasi epica. Ma al di là di questi episodici casi di avvicinamento all'hip hop, ribadisco non sono mai stato un fan di questo genere. Nel mio background c'è tanta musica, ma di altro tipo: dal folk rock di provincia americana, al post rock melodico di godspeed e mogwai (vedi giardini di mirò, no?), alla musica struggente ed incalzante degli smiths. Non il rap. Mi sembrava l'immagine di un mondo distante che non mi poteva appartenere.
Che è successo allora?
All'inizio dello scorso anno c'è stato chiesto di produrre, come giardini di mirò, un paio di pezzi per un progetto facente capo alla crew Shadow Animals. Così la premiata ditta Nuccini/Reveberi ha messo in piedi alcuni provini per questo disco, che vedrà luce tra poco col buffo nome Zucchini Drive.
In questo progetto gli emcee sono Siaz dei Caveman Speak e Marcus dei Stac of Stamina e le produzioni sono a cura di diversi produttori tra i quali Markus Acher dei Notwist, Alias, Styrofoam, Populous. Insomma tutti produttori di altissimo livello.
A questo punto è successo che Siaz è rimasto talmente soddisfatto dal nostro lavoro al punto da chiederci altro materiale. La mia avventura in solitaria inzia da qui. Infatti ho iniziato a fare pezzi con lui. In poco tempo ne abbiamo fatti una decina. La cosa era molto divertente. Mi trovavo a giocare con regole differenti. Sentire quel fiume di parole sulle basi musicali suonava veramente strano, specialmente per me abituato in un gruppo dove le parole sono dispensate con il contaggocce.
Una volta terminati i primi dieci pezzi ci siamo giustamente posti il problema di capire cosa si poteva fare con quel materiale. Avremmo potuto pubblicarlo così però in effetti era materiale che ricalcava ciò che stava per uscire a nome Zucchini Drive. Così anche grazie ai consigli dei ragazzi della 2nd Rec abbiamo cercato di dare un taglio un po' più personale al materiale. Per farla breve alla fine il disco dal titolo
"Matters of Love and Death" ha preso pertanto una forma piu coerente rispetto al mio bagaglio musicale. I pezzi sono rap in quanto hanno il classico stile della metrica parlata sul ritmo del pezzo ma non sono propriamente hip hop in quanto le basi musicali sono differenti da ciò che si intende comunemente per ritmica hip hop. Nel disco ci sono ballate acustiche, archi e chitarre secondo lo stile noto a chi conosce i giardini. La novità è nel RAP.
Johannes, sul blog della 2nd rec ha scritto, circa il disco in questione.
"the result is hard to describe, some songs sound like Godspeed You Black Emporer doing hip hop, some tracks are quite funky and rocking with crazy raps, but there are also very beautiful, melancholic ballads on the record".
Ovviamente lui che stampa il disco (uscita prevista per maggio-giugno 06), inzia già a spararle grosse, anche se più o meno il focus è quello.
Nel disco ci sono un sacco di ospiti, dal già citato Siaz (quello dell'immagine insieme a me), Nomad sempre dei Caveman Speak, Bleubird (Endemik record), Jukka Reverberi, Scarfo dei Julie's haircut, Populous (Morr Music), Emanuele Reverberi (già violinista dei gdm), Scott Da Ross (stessa label di Bleubird) ed altri....
Se volete farvi una vostra idea ed ascoltare i pezzi qui trovato una anticipazione. Ogni feedback sarà gradito.
ora più che mai: YO bro!
Ps-l'illustrazione che vedete è a cura di Kimbely De Bock
3 Comments:
ho sempre sospettato che dentro di te ci fosse un samurai...
Uno solo?
ahahaah! ti assomiglia questo disegno!
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