Benvenuto presidente
Mangerà i bambini in pinzimonio?
Avrei voluto scrivere a riguardo di Moggi e del tracollo della triade. Ma credo che sia meglio limitarsi ad osservare per un pò quello che succede e dar giudizi a mente fredda. L'unica osservazione che mi sento di fare evidenzia come, ancora una volta, uno sport popolare e catalalizzatore della passione sportiva di tanta gente sia stato preso a calci in culo da una classe dirigente arrogante e presuntuosa, coperta da poteri economici privi di strumenti culturali per non dire semplicemente civili.
Boh, che dire? Ne riparleremo....
Vorrei piuttosto rispondere a chi, commentando lo scorso post, ha citato la costituazione italiana, inerentemente all'elezione di Giorgio Napolitano al Qurinale. In particolar modo vengono citati due passaggi del testo costituzionale
Articolo 1 della Costituzione "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione"
TITOLO II Il Presidente della Repubblica Art. 87
Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale.
Poi la stessa persona pone alcuni quesiti:
1 cosa: all'articolo 1 non vedo nessun sostantivo vicino a Repubblica. Se ci fosse stato scritto presidenziale allora il discorso di uomo politico al colle valeva.Ma così no.
2 cosa: se rappresenta l'unità nazionale, allora perchè, oggi più che mai considerando le elezioni, la sinistra ha deciso un solo candidato (ex comunista) e lo ha eletto?
Io non sono un costituzionalista (ho però dato un esame di diritto pubblico!!) ma da profano della materia ed esercitando un po' di buon senso vorrei fare alcune precisazioni.
1-Partiamo dal secondo punto ed in particolare da quel termine "ex-comunista". Premetto: ma quante sono le vittime del bombardamento mediatico di Trimalcioni? Sotto questo fuoco c'è davvero gente, anche con buoni strumenti culturali e d'analisi. Tristezza.
Comunque venendo a noi, se parliamo di costituzione italiana è inevitabile riportare il pensiero all'assemblea costituente che ha redatto il testo che tu ora citi. Dunque, quell'assemblea è stata scritta con il contributo del PCI, che se non mi sbaglio significa Partito Comunista Italiano (già quell'"italiano" dovrebbe escludere quella filiera di critiche trimalcioniane sul confronto con il comunismo russo, cinese e cubano). Si diceva dunque Partito Comunista Italiano. Nota bene.
Umberto Terracini del Partito Comunista Italiano è stato addistittura presidente dell'assemblea costituente nel 1947. Quindi che senso ha schifarsi se un ex comunista è presidente della repubblica quando quel testo l'hanno scritto anche i comunisti italiani?
Che dire di più? Probabilmente se Trimalcioni inziasse a sparare a zero sul formaggio parmiggiano reggiano ci sarebbero gli indignati per il suo utilizzo sui tortelli. Miracoli della demagogia. (tra le cose Trimalcioni, nei saldi di fine campagna elettorale, aveva promesso una donna vicepremier, e la Mussolini, in una intervista a Repubblica disse di essere lei la candidata. Alla faccia dell'ex comunista presidente della repubblica. Il centro destra era pronto a mettere vice premier una persona che porta quel cognone lì. E pensa che io, a parte lo sdegno personale, non c'avrei trovato nulla di incostituzionale o fondamentalmente irregolare)
2-Tutti i precedenti presidenti della repubblica provenivano dai partiti, a parte forse il caso di Einaudi (visto più come un tecnico) e forse forse di Ciampi (che però fu già ministro del governo Prodi e D'Alema..quindi difficilmente considerabile super partes). Sai perchè questo è sempre successo? Perchè il presidente della repubblica è espressione della maggioranza parlamentare. Se poi raccoglie consensi ampli, come in tutti i processi democratici, ben venga. Ma non è condicio sine qua non. Poi intendiamoci, Napolitano fu già all'epoca un migliorista. Un socialdemocratico. Mi raccontava un amico, come all'epoca, all'interno del partito comunista, i miglioristi erano pure presi in giro, c'era chi diceva, "ed ora voi miglioristi che fate? Sostituite la foto di Che Guevara con quella di Napolitano?". Cazzarola, stiamo parlando di una persona di alto profilo istituzionale (già ministro e presidente della camera), dai modi gentili e dal profilo culturale alto, fondamentalmente moderato e riformista.
3-Il fatto di rappresentare l'unità nazionale è parte della sua mission e non deve essere una condizione ex ante. In questa ottica Napolitano ha già riconsegnato la tessera dei democratici di sinitra e si accinge ad essere presidente di tutti. E allora? Basta demagogia, berluscones! Sveglia!!!
4-Come ben sai non è neppure vero che è stato fatto un solo nome. Il primo nome proposto, Massimo D'Alema è stato respinto dall'opposiozione. Si voleva l'uomo dall'alto profilo istituzionale e personale. Eccolo: Giorgio Napolitano.
Poi mi chiedo come si possa continuare a chiedere quest'uomo superpartes all'interno di un sistema bipolare dove in terzo polo non c'è. In italia o sei del centro sinistra o sei del centro destra. Che si può fare? Volete che andiamo a chiedere ad un idraulico australiano di fare il presidente della repubblica? Oppure giudichiamo l'operato delle persone, non in base alle demagogia mediatica di Berlusconi (che come dice Casini ragiona con due cervelli, quello del politico in cerca di trasversalità e quello da demagogo agitatore di piazza, in cerca di ulteriori contrasti sociali) ma in base a ciò che saprà fare? Allora, oche del campidoglio, basta starnazzare...cristoddio.
5-Oppure vogliamo sempre ricondurre il termine super partes verso il centro cattolico? Il sistema bipolare rischia di essere terribilmente centripeto, dando credibilità apparente solo a chi sta in mezzo. Io credo che non sia questa una bella forma di democrazia. Spero in un sistma che esalti le periferire, le differenze, le voci altre, le minoranze e gli esclusi. E' un immagine della democrazia migliore. Più pluriscorsiva e assolutamente migliore dell'avvallo centrocattolico che da anni è privilegio esclusivo di questa classe politica.
Amico mio, un ex comunista, come lo chiami tu, potrebbe riservarti tante sorprese. Se si abbassa il livello di livore potrebbe riservarti emozioni e soddisfazioni che non t'aspetti. Sicuramente più genuine di quelle della juventus di Moggi, in annni di scudetti, che sembrano tutto fuorchè onesti.
Avrei voluto scrivere a riguardo di Moggi e del tracollo della triade. Ma credo che sia meglio limitarsi ad osservare per un pò quello che succede e dar giudizi a mente fredda. L'unica osservazione che mi sento di fare evidenzia come, ancora una volta, uno sport popolare e catalalizzatore della passione sportiva di tanta gente sia stato preso a calci in culo da una classe dirigente arrogante e presuntuosa, coperta da poteri economici privi di strumenti culturali per non dire semplicemente civili.Boh, che dire? Ne riparleremo....
Vorrei piuttosto rispondere a chi, commentando lo scorso post, ha citato la costituazione italiana, inerentemente all'elezione di Giorgio Napolitano al Qurinale. In particolar modo vengono citati due passaggi del testo costituzionale
Articolo 1 della Costituzione "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione"
TITOLO II Il Presidente della Repubblica Art. 87
Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale.
Poi la stessa persona pone alcuni quesiti:
1 cosa: all'articolo 1 non vedo nessun sostantivo vicino a Repubblica. Se ci fosse stato scritto presidenziale allora il discorso di uomo politico al colle valeva.Ma così no.
2 cosa: se rappresenta l'unità nazionale, allora perchè, oggi più che mai considerando le elezioni, la sinistra ha deciso un solo candidato (ex comunista) e lo ha eletto?
Io non sono un costituzionalista (ho però dato un esame di diritto pubblico!!) ma da profano della materia ed esercitando un po' di buon senso vorrei fare alcune precisazioni.
1-Partiamo dal secondo punto ed in particolare da quel termine "ex-comunista". Premetto: ma quante sono le vittime del bombardamento mediatico di Trimalcioni? Sotto questo fuoco c'è davvero gente, anche con buoni strumenti culturali e d'analisi. Tristezza.
Comunque venendo a noi, se parliamo di costituzione italiana è inevitabile riportare il pensiero all'assemblea costituente che ha redatto il testo che tu ora citi. Dunque, quell'assemblea è stata scritta con il contributo del PCI, che se non mi sbaglio significa Partito Comunista Italiano (già quell'"italiano" dovrebbe escludere quella filiera di critiche trimalcioniane sul confronto con il comunismo russo, cinese e cubano). Si diceva dunque Partito Comunista Italiano. Nota bene.
Umberto Terracini del Partito Comunista Italiano è stato addistittura presidente dell'assemblea costituente nel 1947. Quindi che senso ha schifarsi se un ex comunista è presidente della repubblica quando quel testo l'hanno scritto anche i comunisti italiani?
Che dire di più? Probabilmente se Trimalcioni inziasse a sparare a zero sul formaggio parmiggiano reggiano ci sarebbero gli indignati per il suo utilizzo sui tortelli. Miracoli della demagogia. (tra le cose Trimalcioni, nei saldi di fine campagna elettorale, aveva promesso una donna vicepremier, e la Mussolini, in una intervista a Repubblica disse di essere lei la candidata. Alla faccia dell'ex comunista presidente della repubblica. Il centro destra era pronto a mettere vice premier una persona che porta quel cognone lì. E pensa che io, a parte lo sdegno personale, non c'avrei trovato nulla di incostituzionale o fondamentalmente irregolare)
2-Tutti i precedenti presidenti della repubblica provenivano dai partiti, a parte forse il caso di Einaudi (visto più come un tecnico) e forse forse di Ciampi (che però fu già ministro del governo Prodi e D'Alema..quindi difficilmente considerabile super partes). Sai perchè questo è sempre successo? Perchè il presidente della repubblica è espressione della maggioranza parlamentare. Se poi raccoglie consensi ampli, come in tutti i processi democratici, ben venga. Ma non è condicio sine qua non. Poi intendiamoci, Napolitano fu già all'epoca un migliorista. Un socialdemocratico. Mi raccontava un amico, come all'epoca, all'interno del partito comunista, i miglioristi erano pure presi in giro, c'era chi diceva, "ed ora voi miglioristi che fate? Sostituite la foto di Che Guevara con quella di Napolitano?". Cazzarola, stiamo parlando di una persona di alto profilo istituzionale (già ministro e presidente della camera), dai modi gentili e dal profilo culturale alto, fondamentalmente moderato e riformista.
3-Il fatto di rappresentare l'unità nazionale è parte della sua mission e non deve essere una condizione ex ante. In questa ottica Napolitano ha già riconsegnato la tessera dei democratici di sinitra e si accinge ad essere presidente di tutti. E allora? Basta demagogia, berluscones! Sveglia!!!
4-Come ben sai non è neppure vero che è stato fatto un solo nome. Il primo nome proposto, Massimo D'Alema è stato respinto dall'opposiozione. Si voleva l'uomo dall'alto profilo istituzionale e personale. Eccolo: Giorgio Napolitano.
Poi mi chiedo come si possa continuare a chiedere quest'uomo superpartes all'interno di un sistema bipolare dove in terzo polo non c'è. In italia o sei del centro sinistra o sei del centro destra. Che si può fare? Volete che andiamo a chiedere ad un idraulico australiano di fare il presidente della repubblica? Oppure giudichiamo l'operato delle persone, non in base alle demagogia mediatica di Berlusconi (che come dice Casini ragiona con due cervelli, quello del politico in cerca di trasversalità e quello da demagogo agitatore di piazza, in cerca di ulteriori contrasti sociali) ma in base a ciò che saprà fare? Allora, oche del campidoglio, basta starnazzare...cristoddio.
5-Oppure vogliamo sempre ricondurre il termine super partes verso il centro cattolico? Il sistema bipolare rischia di essere terribilmente centripeto, dando credibilità apparente solo a chi sta in mezzo. Io credo che non sia questa una bella forma di democrazia. Spero in un sistma che esalti le periferire, le differenze, le voci altre, le minoranze e gli esclusi. E' un immagine della democrazia migliore. Più pluriscorsiva e assolutamente migliore dell'avvallo centrocattolico che da anni è privilegio esclusivo di questa classe politica.
Amico mio, un ex comunista, come lo chiami tu, potrebbe riservarti tante sorprese. Se si abbassa il livello di livore potrebbe riservarti emozioni e soddisfazioni che non t'aspetti. Sicuramente più genuine di quelle della juventus di Moggi, in annni di scudetti, che sembrano tutto fuorchè onesti.
16 Comments:
FINALMENTE UN "EX COMUNISTA" PRESIDENTE....
In tutti questi mesi ho sentito dire che se avesse vinto la sinistra ci sarebbe stato un problema democrazia e l'inizio di un regime. beh allora FACCIAMOLO STO REGIME che forse riusciamo a cambiare questa italia populista e così cattolica/moderata.
Inoltre direi che la carica data a Napolitano doveva essere dato molto prima ad un esponente del PCI dato che senza il contributo di quel partito l'italia sarebbe ancora sotto un regime fascista.
Rispondo, in maniera sintica, alle valutazioni che hai fatto, come sempre profonde ma forse, a mio modesto parere di non costituzionalista, mal indirizzate.
Partiamo da una considerazione generale. Le mie critiche non erano rivolte all'uomo oggi presidente, ma a un comportamento tenuto dalla maggioranza di governo. E il riferimento alla repubblica era una risposta a una tua affermazione in cui dicevi che il presidente della repubblica potrebbe anche essere politico.
Punto 1 la mussolini vicepremier (come dice la parola stessa) non ha nessun legame con il discorso che si faceva. Si parlava di presidente della repubblica. Mi pare ovvio che i premier le elezioni le vincono votati dal popolo(o almeno così era prima) quindi è come parlare di mele e pere.
Punto 2 se rappresenta l'unità nazionale prassi vuole che sia deciso da tutti i rappresentanti votati dal popolo. Quindi la mia critica era al metodo che la sinitra ha usato ,perchè si è sempre presentata una rosa, ma stavolta no.Poi è chiaro che è una condizione sine qua non, ma almeno per correttezza politica andava fatta.
Punto 3 mai fatto una valuazione sulla persona, che tra l'altro stimo almeno quanto te.
Punto 4 l'elezione di d'alema era solo ed eslcusivamente una mossa politica, fare una rosa vuol dire mettere nomi a disposizione, non dire "volete questo? no,allora beccatevi questo....."
Punto 5 non mi riferivo a nessun candidato in particolare e lungi da me l'idea di scivolare verso un centro cattolico. Dico solo che oggi, visto la situazione di spaccatura totale, si potevano - e a mio modesto parere si dovevano-fare altre scelte, puntando davvero su una persona che fosse super partes (tipo un enauidi di allora). Oggi, come diceva il buon Ferrara ieri sera, metà del popolo italiano non si sente rappresentato nelle istituzioni italiane.
Aggiungo un punto 6: caro amico, un consiglio. Come hai potuto notare più si parla di B. e più consensi ottiene, più si dice che è cretino più la gente lo vota. Smettiamo (tutti sia di qua che di là) di dare la colpa di tutto agli altri e proviamo anche ad essere critici nei nostri confronti per migliorare le cose senza dover tirare in ballo B, la sua potenza mediatica etc...
Ah, dimenticavo....
"BENVENUTO PRESIDENTE"
Salve,
volevo intromettermi nel vostro discorso, che, premetto, va oltre le mie conoscenze di diritto, in quanto non studio e non ho studiato materie di giurisprudenza. Penso che il problema sia appunto la spaccatura del Paese. Come ho letto da più parti il centro sinistra ha "occupato" con i suoi uomini le più importanti cariche istituzionali. Questo è legittimo perchè sono stati votati dalla maggioranza degli italiani (ma una maggioranza esigua per essere espressione effetiva di maggioranza). Sono stati eletti grazie ad una legge da loro stessi criticata e vituperata e ritenuta da colui che l' ha firmata (prima delle elezioni) una "porcata". Or bene per il popolo della sinistra tutto ok così, ma a parti invertite non sentiremmo gridare da artisti e satiri la parola regime a gran voce? Per entrare nella questione del presidente ex comunista vorrei solo dire che personalmente non ci trovo nulla di strano, come diceva Corrado si tratta di un ex-comunista-italiano (cioè del pcI), che non mi sembra abbia avuto nessun ruolo nella DITTATURA staliniana. Il vero scandalo sarebbe stato avere un presidente ex-fascista (o meglio ex-faCista).
P.S.
E' giusto ed ovvio parlare di quello che avviene attorno a noi e quindi anche di politica, ma non mi dispiacerebbe leggere più spesso di quello che avviene nei vostri giardini, in particolare di quel vostro nuovo disco...
Guarda, i giardini stanno bene. Il disco lo chiuderemo in giugno luglio. Tra poco sarà pronto anche il sito nuovo... Anzi è già pronto..devo solo uploadare un paio di mp3 e via... Li ci saranno tutte le notizie.
Per il resto mi piace pensare che ci si possa confrontare su altri temi oltre la musica.
Quindi grazie a tutti per i vari contributi, che al di là dell'ispirazione e matrice politica mi sembrano interessanti e mai banali.
Non c'entra un cazzo, ma vi siete tutti scordati di quando Guzzanti faceva l'imitazione di Prodi ("ho io il potere, e lo esercito... fermo... un semaforo...")? A me fa schiantare dalle risate.
P.S.: quindi il disco nuovo esce entro il 2006 vero??
scusa un'ultima notizia: mi è giunto un volantino con la vostra partecipazione ai primi di giugno ad u festival in provincia di venezia.è vero??
si..
i giardini faranno un pò di date quest'estate...venezia, credo il 7 giugno, milano il 10, ferrara il 24. In luglio il 15 a torino, il 28-29 a roseto degli abruzzi e a bari.
Abbiamo deciso di provare i pezzi nuovi dal vivo prima di chiudere definitivamente il disco.
Visto che si parla di vostre produzioni...Come prosegue il lavoro per il DVD?
bene bene a venezia ci sarò...che poi di preciso sarete a Mira nella meravigliosa cornice della riviera del brente dove risiedevano i ricchi veneziani durante l'estate...e poi è una delle poche zone del veneto di sinistra..viaggiamo sul 63% da 50 anni...per mia fortuna non tutto il veneto è ignorante...
andrea
Dvd: in stand by....jukka è il tuo uomo però per questo tipo di domande. Sta selezionando lui il materiale.
Veneto: sono assolutamente convinto che ci sia un tessuto sociale che possa rinascere a partire da subito.
Ora è una questione di volontà e di forza d'animo. Vieni a salutarci il 7. Io sono quello sul palco, dovremmo riconoscerci.
;-)
ovvio che ci sarò...come potrei mancare è da un po' che non vi si vede in giro...
devo essere sincero. con il tour di punk...not diet vi ho visto un bel po' di volte anche perchè siete passati spesso vicino alle mie zone.
la forza d'animo e la volontà ci sono diciamo che manca il materiale umano...la cosa che mi fa più paura è che la gente in questi ultimi anni si è chiusa in casa a guardare la tv perchè è più semplice che ci sia qualcuno che pensa per te...
Va beh noi si va avanti e poi qualcosa succederà...
andrea
Ps. quel noi finale è dovuto dal fatto che faccio parte dell'Anpi (ass. partigiani d'italia)
corrado se mi posso permettere una piccola puntualizzazione sul ruolo storico dei miglioristi all'interno del p.c.i. che inzomma..mi sembra un grottesca se non caricaturale.
leggendo anche da serissimi e inattaccabili giornali come la repubblica si avevano racconti di come i miglioristi fossero messi in un angolo presi quasi a calci in culo e derisi nel p.c.i.
ecco mi sembra quatomeno cosa lontana dalla realta'..perche' era si uso comune "offendere" i destri del partito tacciandoli di essere "socialdemocratici"..e di conseguenza i miglioristi ne prendevano su a palate non tanto per le loro posizioni a volte moderate, ma per la chiara volonta' dio ricucire lo strappo a sinistra..quello con il p.s.i. ma come sappiamo il partito socialista degli anni 80 significa craxi e null'altro(la svolta della "cosa",ovvero il dopo pci,non ha dato nuovi voti al pds, quindi i socialisti post mani pulite non andarono li ma da altre parti...leggasi forza italia...nella quasi totalita'...questo ancora oggi mi spinge a dire che forse l'alleanza allora con i socialisti era politicamente innaturale)...e proprio con questa volonta' io intravedo un errore politico di giorgio napolitano...
che tornando alla sua storia..e' sempre stato li nel pci, poi pds poi ds...per questo lo rispetto...all'interno dello stesso alveo coerentemente sacrificando anche alcune volonta personali cheerano cmq ripagate in mdoo nons econdario
ricordo napolitano delfino di amendola...tanto per chiarici uno che sconfisse la sinistra del pci di ingrao e che a calci in culo mandarono via(non solo loro....) il gruppo de il manifesto...
ricordo le posizioni importantissime che ha sempre ricoperto napolitano nel e per il partito
napolitano fu dei tanti che mise il compagno enrico berlinguer in minoranza in derezione... per fortuna vuole la storia che berlinguer avesse tutta la basa gisutamente da parte sua...questa ultima e' una mia considerazione personale...che sta anche a dire che napolitano e i miglioristi non sono riusciti fortunatamente a far riunire pci a psi...altrimenti altroche' disastro a sinistra...
so che tutto e' sconness...ma tu mi conosci e saprai interpretare...
come ben sai non sono un fan di napolitano
ma credo che sia giusto, e per me anche gratificante vedere un uomo del fu pci sul colle.
oggi mio nonno sarebbe felice, dato che ne rispettava l'eleganza e l'educazione
per quanto riguarda er piotta
io non vedo nessun problema nel metodo. e' davvero questione secondaria. ovvero, io credo che si sia discusso anche troppo sul metodo e sulrispetto da ambo le parti.
ricordo al coraggioso-di firma- er piotta che la maggioranza di centro destra non ha votato napolitano ma con alcuni distinguo che analizzati farebbero davvero comprendere bene i giochi interni al centrodestra italiano.
poi riprendo sempre per lui l'argomento mussolini che tu corrado giustamente hai citato
dobbiamo discutere con un blocco che decide di apparentarsi fino a proporne la designazione come vice premier di esponenti fascisti e neo fascisti? la mia cultura democratica mi dice che possiamo parlare con tutti... la sinistra francese voto un presidente di destra pur di non votare un fascista e sono sicuro che molta destra francese avrebbe fatto lo stesso. in tutta europa ci sono blocchi comuni contro forze fasciste...che mettono assieme liberali, destre , socilisti democratici comunisti...per di non far mai passare i fascisti... qui ci poniamo il problema di parlare con una coalizione che aveva tra le sue fila forza nuova e rottamaglia fascista varia...
er piotta non abbiamo davvero nulla da dirci politicamente..
ma tornando alla tua obiezione: ti sembra normale che il centrosinistra avesse l'obbligo di parlare con il centrodestra anche quando il centrodestra continua a non riconoscere la vittoria elettorale nei numeri(la camera docet...in piu' per il presidente della repubblica si parla anche di grandi elettori determinati dalle regioni...quindi per favore ...non ignoriamo qual'è la realta' nazionale.) della sinistra...?
dalla voce di berlusconi-e ci tocca tirarlo in ballo perche' e lui che determina la politica del centrodestre e non corradonuccini.com...spiace ma e' cosi- si hanno avute piu' volte considerazioni tali da dire che non avrebbero mai votato un esponente di sinistra... quindi che doveva fare l'unione accettare gianni letta?
ma in che film?
dai su...non prendiamoci in giro
come direbbero baldini-fiorello? bum taamm...bum bum....arghhhh....ma quello chi è?
è vincent cassel...suo marito.
In questo caso dobbiamo dire...è jukka reverberi...ovviamente non marito, ma laicamente e eterosessualmente... compagno di timone dei gdm da almeno una decina d'anni per la gioia dei miglioristi del post rock.
Lo ringrazio per la puntualizzazione e la precisazione attenta sulla storia del PCI
Sottolineo, a margine, la dichiarazione dell'eroico Trimalcioni, che di fronte al colossale scandalo del calcio ha saputo soltanto dire...esigo i due scudetti rubati. esigo i due scudetti rubati. Esigo i due scudetti rubati. Esigo esigo esigo.
Si si, giusto. Io esigo indietro dieci anni di storia repubblicana. Me la può anche rendere a fascicoli o a puntate. Ho pazienza e spirito di sacrificio.
Che montanaro sarai, altrimenti?
Ma che tu sappia Jukka è mai stato coinvolto in una rissa? E' turbolento il ragazzo!
INTERVISTA AD ANTONELLO DE PIERRO
Da Napolitano alle liti per le poltrone nel governo Prodi, all’Iraq, al sistema elettorale, all’economia.Il ''depierro pensiero''.
Angelo M. D'Addesio
*Iniziamo con le notizie politiche di questi giorni. La scelta di Napolitano come Capo dello Stato è condivisibile, giusta oppure si configuravano alternative possibili e se sì quali?
Sì, penso che Napolitano sia stata la scelta giusta, a dispetto dell’anzianità, anche perché vista la situazione che si era venuta a creare non poteva essere D’Alema, l’uomo giusto, avendo fatto la campagna elettorale per un determinato schieramento. Gianni Letta è stato sempre al suo posto, ma non dimentichiamo che è stato al centro dei fondi neri dell’IRI negli anni ’70 e quindi non era una figura credibile al momento. Mi ha fatto male vedere i 42 voti a Bossi, che è leader di uno schieramento che fa i raduni sul Po e cantava con i suoi seguaci la canzone “Abbiamo un sogno nel cuore, bruciare il Tricolore…”. Parlo di Bossi perché è stato il secondo più eletto. Penso che Napolitano è una buona figura, che sicuramente riuscirà ad essere al di sopra delle parti.
*Il Governo Prodi. Dopo la vittoria risicata che durata potrà avere questo governo e soprattutto come si risolveranno i diverbi interni ai DS o il nodo Mastella-Bonino per il Ministero della difesa?
Come durata mi auguro che sia di cinque anni pieni. Diciamo che le liti sono più nell’ambito dell’Ulivo, nel partito “unico”. Sembra che qualcuno abbia attribuito a D’Alema, la frase e la volontà di una doppia vicepresidenza del Consiglio, con Rutelli. Non sarà così. La vicepresidenza andrà, a mio parere, a Rutelli. Non sono d’accordo sulla scelta di Rutelli, in tempi passati ho trovato molto da ridire sul comportamento politico di Rutelli.
*E sulla questione Bonino-Mastella?
Sicuramente vedo molto meglio Mastella alla Difesa. La Bonino alla Difesa sarebbe una scelta contraddittoria, viste le battaglie pacifiste che la Bonino ha condotto in questi anni con i Radicali, Rutelli in primis. Non dimentichiamo il trasformismo esasperato di Rutelli, dai Radicali ai Verdi, per poi genuflettersi in Vaticano, passando alla Margherita.
*Rimanendo sull’argomento pace-guerra. A fine giugno dovrebbe esserci il rifinanziamento delle missioni in Iraq ed Afghanistan. Il governo Prodi avrà la volontà di svincolarsi dalle missioni oppure seguirà i propositi del governo Berlusconi?
Io mi auguro di no. Innanzitutto la missione in Afghanistan è stata ben diversa. Quella in Iraq è stata una missione di guerra, perché gli italiani hanno partecipato a diverse operazioni di guerra.
E’ eclatante il caso di Nassiriya. Lì sono di stanza gli italiani e ci sono gli stabilimenti dell’ENI che gli italiani hanno protetto durante la missione.
*Quali sono le possibili soluzioni politiche per risolvere questi nodi cruciali legati alle missioni in Iraq?
Io spero si trovi una soluzione che non sarà comunque facile, vista la situazione creatasi in Iraq. Penso che sia però il momento di ritirare i soldati dall’Iraq. C’è da sottolineare comunque il cinismo aberrante che accompagna il cordoglio per la morte dei militari italiani, dalla tragedia di Nassiriya. Berlusconi disse all’epoca “E’ come se fosse morto mio figlio”. Suo figlio non era lì, purtroppo o per fortuna e sono parole e frasi fatte. Il fatto di considerare i morti in terminI di mera contabilità di un bollettino di guerra dovrebbe far riflettere. Dietro ogni morto c’è una tragedia familiare che segna per tutta la vita.
*Si parla di Partito Democratico e di Casa dei Moderati. Eppure le formazioni sono molto disomogenee, la sinistra radicale va per conto suo. Saranno possibili queste elaborazioni in termini bipolari e quali saranno i tempi per queste soluzioni?
E’ una bella domanda. Io sono contrario all’unione DS-Margherita. Sarebbe il tramonto dell’ideologia. Questo già esiste, però se qualcuno ha ancora delle idee, ci troveremmo di fronte ad un’unica lista formata da coloro che combattevano, verbali o meno, ovvero democristiani e comunisti, la vecchia maggioranza ed opposizione. E’ come se in futuro si unissero Berlusconi e Prodi. Dall’altro lato la Casa dei Moderati è surreale. Nel centro-destra non ci sono moderati, per il sol fatto di aver accettato l’alleanza con la Lega Nord che è sempre stata contraria e lontana dallo spirito democratico e di moderazione. Fino a quando ci saranno certe alleanze, sarà difficile una Casa dei Moderati.
*In riferimento al sistema proporzionale come le pensa?
Ecco in riferimento a ciò è bene ricordare che l’art. 1 dice che “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”. In realtà l’Italia è stata fondata più sul denaro, sulla ricchezza, che non sul lavoro. E’ stata più che altro una plutocrazia e non una democrazia, non di certo un governo del popolo. In questo senso la legge elettorale è stata un attentato alla democrazia. Non dare neppure la possibilità all’elettore di scegliere il proprio candidato, ma imporre candidature come quelle di Previti, peraltro arrestato in questi giorni o Dell’Utri che si è avvantaggiato di una legge ad personam, altrimenti avrebbe dovuto scontare due anni e sei mesi rende l’idea di come questa legge sia da rivedere, completamente.
*Il tema scottante del lavoro. Veltroni ha riabilitato la Legge Biagi, ha detto che è da riformare, ma non da bocciare completamente. Altri la considerano l’apice e la causa prima del precariato in Italia. Che posizione ha sulla Legge Biagi?
Non dimentichiamo che questa situazione è stata determinata in parte dal centro-sinistra. Bisogna invertire la rotta. Non dimentichiamo che il centro-sinistra introdusse i c.d. “Co.Co.Co.”, ora spariti per fortuna, per poter pagare i periodi di prova. Gli stessi sono stati strumentalizzati, infatti circa tre anni fa si arrivò a circa 2 milioni e 700 mila Co.Co.Co. Vorrei sottolineare un evento abbastanza importante su questo argomento.
*Prego.
Al Ministero dei Trasporti c’è una centrale operativa, che risponde agli utenti che hanno a che fare con la Motorizzazione Civile, occupandosi dei dati sensibili di tutti i cittadini. Prima l’appalto del call-center era stato dato ad una ditta privata. E’ qualcosa di assolutamente sbagliato affidare i dati sensibili di milioni di italiani ad una ditta che può passare la mano ad altre ditte, in barba alla legge sulla privacy. Tutto ciò non è affidabile. Circa tre anni fa, in proposito feci una trasmissione in Radio su Radio Roma, in cui si parlava del Co.Co.Co, come incostituzionale, perché prevedeva una situazione contraria all’art. 4 della Costituzione, perché prevedeva un lavoro da dipendente con le non garanzie del libero professionista. Nel caso del Ministero la nuova ditta che venne impose questo trattamento e c’era chi lavorava lì da 15 anni ed a 40 anni si vide costretta ad accettare.
*E’ il caso di rivedere tutto, di attuare una vera riforma.
Adesso ci sono i “contratti a progetto”. C’è un futuro nel segno del precariato e dell’incertezza. Sono aumentati i divorzi e sono diminuiti i matrimoni. Questo è uno degli effetti collaterali di questa situazione. Oggi un giovane non può neppure comprare una cosa, perché è necessario impegnare una busta paga per un mutuo o un affitto. Una volta si diceva “Ho trovato lavoro” o “Sono Disoccupato” oggi si dice “Lavoro, ma non so cosa farò”. C’è una grande incertezza. Non si parla più tanto di usura in questi tempi, non so se è notato, ma anche questo è un altro effetto collaterale indiretto che bisognerebbe approfondire e che è conseguenza di tale sistema. Berlusconi aveva promesso 1 milione di posti di lavoro, ma se sono questi, ha vinto la scommessa, ma il lavoro è un’altra cosa.
*Faccio l’avvocato del diavolo. L’impresa italiana è in crisi. La concorrenza asiatica è molto forte. La grande impresa sceglie la strada della vendita o svendita o della fusione all’estero. La piccola impresa è strozzata e quindi o sceglie la strada della flessibilità o cede al lavoro nero? Cosa è meglio e cosa il peggio?
Lavoro significa stabilità futura e lavoro è un diritto costituzionale. Lo Stato ha il dovere di tutelare il lavoro, ma mi sembra che lo stia piuttosto calpestando. Un lavoratore che mette su famiglia, lavorando in tre mesi e per altri tre mesi non lavora più, può essere schiacciato dall’usura. Si parla di mobbing, senza che ci siano però una legge adeguata. Ho partecipato ad un convegno sul Mobbing, constatando che una legge seria si attende da anni. Solo la Regione Lazio ha varato una legge regionale, fu un consigliere di Forza Italia a presentarla, Claudio Fucci, ma fu bocciata dalla Consulta su istanza del Governo Berlusconi, cosa abbastanza curiosa. Tornando al mobbing, questo tipo di impostazione del sistema lavoro, presta il fianco al mobbing. Lavoratori con contratti di più durata sfrutteranno quelli con contratti precari
E’ una situazione da ribaltare, magari con incentivi alle imprese che possano assicurare contratti a tempo determinato e con grosse penalizzazioni per le imprese che mantengono la vergogna dei contratti precari.
*Passiamo alla politica estera. Si dice che il binomio Usa-Italia è destinato a concludersi con l’avvento del governo Prodi che guarderà verso altri modelli ed altre collaborazioni. E’ possibile che l’Italia si rifaccia al modello spagnolo o a quello francese, ad esempio nel campo dei diritti civili. E’ vero che finirà anche il binomio Italia-Usa.
Io guarderei prima al mio orticello. Prima risolverei i problemi interni. La Spagna di Zapatero sicuramente, per quello che si sente, sta rinascendo dopo gli otto anni di governo Aznar. Se parliamo dei diritti civili, se vogliamo chiamarli così, io posso essere d’accordo personalmente con i PACS, ma non con le unioni omosessuali. Per giunta nella cattolicissima Spagna. E’ un po’ una contraddizione. In paesi come il Brasile forse non si arriverà mai ai matrimoni gay.
Quanto al rapporto con gli Usa, spero che possano continuare, ma attenzione, devono essere rapporti di scambi reciproci e non di sudditanza. Il Governo Berlusconi si è piegato al governo degli Usa. Lo stesso partito di Forza Italia ha una visione servilistica, Berlusconi ha impostato il suo modello con gli Usa allo stesso modo, ovvero servi del volere di Bush.
Quanto ai diritti civili, gli Usa stessi hanno molto da imparare, se pensiamo agli innocenti che aspettano il giudizio solo perché non possono pagare le spese legali. Si parlava poi di mercato con l’estero. Se penso alla Cina che è lo stato che vanta al mondo il maggior numero di esecuzioni capitali. Ebbene, fino a quando non ci sarà uno standard di rispetto dei diritti umani, io frenerei l’espansione commerciale ed economica della Cina verso l’Occidente.
*Le chiederei un parere sulla vicenda Calcio. Tema banale, ma saltato agli occhi della cronaca, della politica.
Io sono sconcertato da quello che è successo. Siamo abituati a situazioni poco pulite dell’universo Calcio. Situazioni poco chiare ci sono state anche in altri sport ed in altri organismi. Il Calcio è un gioco. Quando il Calcio diventa business, con squadre quotate in borsa ed altro. Non dimentichiamo i crack di Cagnotti e Tanzi. Dove c’è business si vengono a creare situazioni che permettono alle persone di arricchirsi illecitamente. Negli altri sport non esiste ancora tutto questo. Pensiamo al Calcio dei grandi valori, al grande Torino, perito a Superga, con grandi calciatori che giocavano per un premio-partita che poteva essere un cappotto.
Questo non dovrebbe accadere. E’ il caso di fare vera pulizia e che i magistrati vadano veramente fino in fondo per punire pesantemente i reati che sono stati commessi e dare una lezione a questi signori. Fra questi c’è anche Carraro e mi dispiace che sia stato sindaco anche a Roma, una città bella, rinata. Mi fa scemare un po’ di orgoglio di essere romano.
*Ultimo punto. Cosa dovrebbe fare un governo, in questo caso, il Governo Prodi, non dico in cento giorni, ma con estrema urgenza almeno nei prossimi sei mesi. Tre priorità su cui intervenire.
Prima di tutto la scuola. Soprattutto dopo la riforma Moratti che svalutato la scuola pubblica. Bisogna dare a tutti l’accesso alla scuola pubblica, al sapere che è il segno distintivo di un popolo. Altra cosa su cui operare la sanità. Un esempio è il modello tedesco è molto avanti. Si paga una tassa più elevata, ma in Germania viene tutto rimborsato, visite private comprese. Conosco un caso spaventoso di un barbone dimenticato su una lettiga fuori dall’Ospedale di Ostia. La tutela della salute è un diritto da non calpestare che favorisce anche una società più laboriosa. Infine va rivisto completamente il sistema lavoro, a partire dalle assunzioni.
Antonello De Pierro, giornalista, direttore del portale di informazione nazionale Italymedia e da tempo impegnato nel giornalismo di denuncia sociale. Ha collaborato per “La Stampa” e “L’Opinione”, ha diretto nel 2003 il mensile “Nuove proposte” ed ha condotto programmi nel circuito tv Stream, oltre che essere un assiduo ideatore di trasmissioni per Radio Roma ed altre emittenti locali nel Lazio. Oggi è molto attivo nel giornalismo on line e nell’informazione telematica grazie al sito di informazione da lui diretto Italymedia.it
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