Volete morire comunisti?
Salvare il salvabile
Domenica si vota per il referendum. I migliori filantropi, costituzionalisti, cosmopoliti, europeisti del centrodestra vogliono far passare una riforma della costituzione che ci spingerebbe nella totale assenza di democrazia. Votiamo NO!
Già allo stato attuale stiamo vivendo un momento di scarsissimo livello democratico. Infatti si è costretti a scegliere tra due megaschieramenti che riuniscono partiti differentissimi per tradizione, valori ed ideologie.
Questa modalità è una restrizione democratica. Quanti sono coloro i quali, le scorse elezioni, hanno votato uno dei due schieramenti senza avere la senzazione di accettare un grosso compromesso? Di votare col naso turato perchè questa è l'unica soluzione possibile. Quanti?
È così assurdo quindi chiedersi se allo stato attuale viviamo già in apnea democratica? Io credo di no. Se poi aggiungiamo a questo scenario le prospettive che si possono creare con questa riforma ad esempio col premier simil governatore, sindaco, dove potremmo arrivare? Non è molto difficile da capire.
Arriveremmo a votare due schieramenti che danno nelle mani di una persona dei poteri pressochè illimitati. A questo punto ci manca solo di permettere di tramandare l'incarico da padre in figlio e siamo tornati al feudalesimo.
Anche la questione del numero dei parlamentari è veramente triste e becera. Più parlamentari ci sono e più, in un mondo giusto, dovrebbero essere tutelate le diversità e la rappresentatività del popolo nelle camere.
Putroppo nel bel paese è passato oramai il messaggio che i politici sono corrotti, guadagnano cifre da paura e fanno la bella vita. Molto più seducente seguire chi la democrazia la esercita con le frustate mediatiche. Azzeriamo il numero dei parlamentare e cerchiamo l'uomo forte che ci tenga lontano da sciagure, crisi economiche, terrorismo e virus dei polli.
Spero di cuore che domenica vinca il NO, che vadano a votare in tanti e sopratutto tanti giovani perchè solo loro possono capire la necessità del cambiamento. Non certo le nostre generazioni politicamente compromesse e sotterrate da un sacco di preconcetti che annebbiano la vista.
Allego due documenti mandati da Emiliano con la Barba che possono aiutare a capire meglio cosa c'è in ballo domenica. 1 e 2
A conferma di quanto detto prima, in questo momento di massificazione e involuzione democratica le voci alternative stentano ed agonizzano. Il manifesto è a rischio chiusura. Se questo fatto accadesse sarebbe un grosso danno per tutta l'informazione. C'è una sottoscrizione. Se avete un po' di "piccioli", mandateli. Jukka Reverberi ha promesso di rompere il salvadanaio.
Il sito del giornale.
Domenica si vota per il referendum. I migliori filantropi, costituzionalisti, cosmopoliti, europeisti del centrodestra vogliono far passare una riforma della costituzione che ci spingerebbe nella totale assenza di democrazia. Votiamo NO!
Già allo stato attuale stiamo vivendo un momento di scarsissimo livello democratico. Infatti si è costretti a scegliere tra due megaschieramenti che riuniscono partiti differentissimi per tradizione, valori ed ideologie.
Questa modalità è una restrizione democratica. Quanti sono coloro i quali, le scorse elezioni, hanno votato uno dei due schieramenti senza avere la senzazione di accettare un grosso compromesso? Di votare col naso turato perchè questa è l'unica soluzione possibile. Quanti?
È così assurdo quindi chiedersi se allo stato attuale viviamo già in apnea democratica? Io credo di no. Se poi aggiungiamo a questo scenario le prospettive che si possono creare con questa riforma ad esempio col premier simil governatore, sindaco, dove potremmo arrivare? Non è molto difficile da capire.
Arriveremmo a votare due schieramenti che danno nelle mani di una persona dei poteri pressochè illimitati. A questo punto ci manca solo di permettere di tramandare l'incarico da padre in figlio e siamo tornati al feudalesimo.
Anche la questione del numero dei parlamentari è veramente triste e becera. Più parlamentari ci sono e più, in un mondo giusto, dovrebbero essere tutelate le diversità e la rappresentatività del popolo nelle camere.
Putroppo nel bel paese è passato oramai il messaggio che i politici sono corrotti, guadagnano cifre da paura e fanno la bella vita. Molto più seducente seguire chi la democrazia la esercita con le frustate mediatiche. Azzeriamo il numero dei parlamentare e cerchiamo l'uomo forte che ci tenga lontano da sciagure, crisi economiche, terrorismo e virus dei polli.
Spero di cuore che domenica vinca il NO, che vadano a votare in tanti e sopratutto tanti giovani perchè solo loro possono capire la necessità del cambiamento. Non certo le nostre generazioni politicamente compromesse e sotterrate da un sacco di preconcetti che annebbiano la vista.
Allego due documenti mandati da Emiliano con la Barba che possono aiutare a capire meglio cosa c'è in ballo domenica. 1 e 2
A conferma di quanto detto prima, in questo momento di massificazione e involuzione democratica le voci alternative stentano ed agonizzano. Il manifesto è a rischio chiusura. Se questo fatto accadesse sarebbe un grosso danno per tutta l'informazione. C'è una sottoscrizione. Se avete un po' di "piccioli", mandateli. Jukka Reverberi ha promesso di rompere il salvadanaio.Il sito del giornale.
0 Comments:
Post a Comment
<< Home