March 28, 2006

boh?!?

Best pratices del web

Fingiamo di essere una nazione seria. E non "quell'italietta" che si dice in giro. Fingiamo di essere dei validi esperti della rete. Anche solo per innata propensione personale o natuarale attrazione verso ciò che è nuovo. Fingiamo che tutti, nel delirio del proprio egocentrismo, facciano prima o poi un pò di egosurfing. Bene, caro Carlo Giovanardi se cercando il tuo nome per la rete ti dovessi incappare in questo blog, sappi che chi scrive pensa che il tuo sito è qualcosa di orripilante. Le foto inserite imbarazzanti. Ecco alcuni esempi: uno, due, tre.
Se fai egosufing e finisci qui, per favore aggiungi un commento e spiegami perchè non cacci due lire/euro per fare una cosa che almeno visivamente ti dia quei 30 secondi di credibilità. Cazzo.

Mi vedo rilesso nello specchio del monitor e dico...."boh...ma come è possibile?" Cioè non stiamo parlando di un consigliere comunale di Orzinuovi ma di un inistro della Repubblica Italiana.
Boh?!? Ma come è possibile?

posted by Corrado Nuccini at 11:42 PM 3 comments

March 27, 2006

Il re lucertola

Non c'è solo Berlusconi

Moretti ha fatto un operazione di marketing brillante.
Per quanto egli stesso neghi l'esistenza di un progetto studiato a tavolino è inevitabile constatare come questa epifania caimanesca sia arrivata imprevista portando con sè una boccata d'aria fresca nel dialogo politico.

Nella pellicola di Moretti si parte da una analisi ex post. Il caimano perde le elezioni ed è condannato dai giudici "persecutori". Che succede ora?
Il finale vede Berlusconi lanciare i suoi strali apocalittici mentre il mondo si rivolta per la condanna al caimano. Qualcosa di terribilimente inquietante.
All'interno di questo scenario il regista amaramente ricorda come Berlusconi a parte tutto (elezioni o giudizio del popolo e dei giudici) è comunque il vincitore perchè in questi trent'anni ha cambiato gli italiani e il loro modus pensandi / vivendi.

Si deve condividere questo progetto? Io non credo. Infatti penso che Berlusconi sarà il mattatore di questi anni solo ed esclusivamente se vincerà le prossime elezioni. Al contrario è molto probabile, che egli sparisca dalla memoria degli italiani in breve tempo. Almeno quale incarnazione di spacciatore di sogni a buon mercato, come imbonitore da televendite o deus ex machina di quel nuovo miracolo italiano che evangelicamente doveva salvare l'Italia.
Nell'immaginario collettivo rimarrà solo l'aspetto caricaturale del personaggio. Le sue gaffe, il suo gusto naif, quell'arroganza becera propria dell'asse culturale lega nord - forza italia, le cene ad Arcore, lo stalliere Mafioso, gli isulti e le corna. Anche perchè, onestamente, non c'è molto altro.
Se Berlusconi esce sconfitto dalle prossime elezioni finirà in quel berstiario di personaggi politici che hanno infuocato la scena, totalizzandola per un periodo ed implodendo con la stessa velocità.
Lo stesso Mussolini, non fosse perchè ha caratterizzato un periodo focale del secolo scorso(ovviamente la seconda guerra mondiale) con l'alleanza alla germania filonazista, ha forse lasciato qualche elemento culturale che vada al di là di alcune manifestazioni nostalgiche dell'olio di ricino? E attenzione, stiamo parlando di una persona che ha fatto il bello e cattivo tempo per vent'anni!
Craxi, lo statista della milano da Bere, che eredità culturale ha lasciato? Di Pietro, il Robespierre della stagione di Mani Pulite, è oggi una squallida macchietta di politico che un giorno si allea al fianco di Ochetto ed un altro prova a difendere le diversità, dall'alto di una prospettiva bigotto-moderata, al fianco di Vladimir Luxuria, nel salotto di Vespa.
Intendiamoci, il Caimano, rimarrà nei libri di storia. Ma non lascerà nulla di più della sua mera presenza negli annali perchè non ha mai seminato che illusioni, brillantini, culi sodi e seni al silicone, telepromozioni e Mastrota (incarnazione del caimano?).
La caimanite ha marcato a fuoco solo quella schiera di iscarioti che venderanno l'anima per 30 denari al prossimo predicatore di facili vittorie.

Eccoci al punto. Non c'è solo Berlusconi. Anzi, tra poco ci si augura proprio che egli esista più, almeno come uomo politico. Pertanto non si può costruire una politica di rilancio esclusivamente sulla sua demonizzazione, perchè una volta sparito dalle scene, rischiamo di trovarci senza quell'ago della bussola che indicava costantemente il male assoluto. Tutti persi. Finche un altro caimano prenderà le scene e tutti noi qui a piangere di nuovo per l'avvento di un nuovo demagogo.

Il problema infatti non è berlusconi è la caimanite. Ovvero quella propensione a farsela mettere nel culo dal primo demagogo, che vuoi attraverso i media oggi, vuoi attraverso le frasi urlate dal balcone di Palazzo Venezia ieri, riesce a soggiogare l'italia evitando la fatica di una maturazione coerente costruita su solide basi sociali e civili.
Siamo una popolazione con una forte componente mediterranea che si entusiasma e si disinnamora alla velocità della luce, come il susseguirsi delle stagioni. L'arrivo della prossima stagione balneare. Poi viene l'autunno.
E fatalmente ci si dimentica. Questa è la caimanite.

E allora non chiediamoci solo perchè eravamo tutti fasciti all'epoca di Mussolini o Berluscones oggi. Pensiamo un pò anche perchè eravamo tutti velisti all'epoca di Luna Rossa ed eravamo tutti sciatori al fianco di Alberto Tomba (che di caimanate ne ha fatte anche lui!!) tutti in sella col Pirata, Evvai! Baggio in nazionale.
In Francia vanno in piazza padri e figli perchè il tessuto sociale è esiste e le ferite fanno male a tutti.

posted by Corrado Nuccini at 4:32 AM 0 comments

March 20, 2006

Io sto con loro, al 100%.

Fratelli d'italia, cugini di francia.

Ho sempre invidiato i francesi, per lo stile, il naso delle donne, la civiltà e l’estremo senso laico dello stato. Ho invidiato i francesi per Parigi, il quartiere Latino, la loro lingua estremamente melodica e fluida. Ho invidiato i francesi sin dall’epoca in cui il mio eroe di gioventù era quel Michel Platini che calcava i campi di calcio con la maglia fuori dai pantaloncini e teneva i calzettoni abbassati.
Oggi ho un motivo in più per pensare che loro sono meglio di noi.
E cercherò di non farmi prendere troppo dal livore che mi pervade in questi ultimi giorni di campagna elettorale.
Io sto con questa Francia che riesce ad essere riottosa, solidale ed unita, sopratutto quando la situazione si fa seria. E non pavida e timorosa come questa Italietta nazional-populista. Purtroppo la nostra storia recente, parla solamente di conquiste da parte di altre nazioni, di un ventennio di predominio fascista e nazifascista, di una storia recente che ci vede laboratorio di sperimentazione per la CIA e tutto quanto di peggio ha fatto l’impero Americano in Europa.
Ed oggi ci sciroppiamo quel goffo personaggio populista e arrogante che vorrebbe riproporre un disegno di stato sudamericano sulla falsa riga del piano che fu di Licio Gelli e della P2
Di che stato stiamo parlando, quindi?
Di che parla il nostro presidente quando ci vuol far credere allo spirito fiero e nazionalista del risorgimento o della resistenza? Purtroppo sono stati due scatti isolati di indipendenza culturale e ideologica. Che putroppo non hanno messo serie basi per una rinascita culturale in tutta la nazione.
In entrambi i casi appena si è tornati in un assetto “da crociera”, ossia si è ristabilizzato il sistema, siamo tornati ad essere succubi, passivi, remissivi quanto sordidamente ingordi e capaci di perderci in piccole guerre d’arricchimento personale, rubando l’acqua dal pozzo del vicino.
L’atro giorno mi è arrivata una mail da parte del sito Milano da Bere punto it (non ve lo linko così non vi perdete il tempo di andare a vederlo). Il suddetto sito cerca uno stagista, ovviamente a titolo gratuito, per SEI mesi.
Bene avanti cosi. In pochi anni abbiamo consentito accondiscendenti a questa trasformazione che ci ha reso tutti precari e senza diritti, permettendo un imbarbarimento dei rapporti lavorativi che rasenta oggi le modalità assistenzialistiche dell'antica roma dove i clientes andavano a bussare alla porta dei ricchi per avere un pò di cibo in cambio.
E' successo questo cambiamento e nessuno ha seriamente protestato. Nessuno ha pensato che è una cosa assolutamente ingiusta e sbagliata non offrire speranze a chi entra oggi nel mondo del lavoro. Mettendo sotto gli occhi di tutti le differenze abissali che vi sono tra chi ha certi privilegi propri dei vecchi contratti di lavoro e la nuova carne da cannone. Come aggravante, i nuovi lavoratori precarizzati, hanno un livello di preparazione scolastica alto ed una assoluta consapevolezza di come funziona il mondo perché internet e le telecomunicazioni hanno portato tutti ad avere una estrema cognizione di cosa succede fuori dalle mura domestiche, del paese o della nazione.
D’altro canto le risposte delle forze politiche italiane sono sempre deboli, contraddittorie e confuse. Berlusconi è oramai un povero delirante demagogo uscito di senno per aver perso ogni tipo di consenso. Perderà le elezioni e speriamo possa scomparire dalla scena politica. Lui ed il suo grottesco seguito di politicanti "fai da te". Ma anche l’alternativa fatica non solo a convincere ma a scaldare i cuori. A far pulsare passioni. Voterò Prodi perché se non altro è una persona seria. Ma ci sono in giro tante persone serie che non per questo diventano capi del governo, soprattutto col compito di traghettare l’Italia fuori dal circo berlusconiano.
Mi piacerebbe che una volta tanto, spinti dall’esempio francese, ci possa essere anche qui una presa di coscienza, una volontà di cambiamento forte e deciso che rimetta in discussione i massimi sistemi. E non solo le piccole beghe condominiali. Perché sono stanco di sentire politici goffi e maldestri parlare del valore della famiglia quando poi si fa di tutto per tenere i giovani e le giovani famiglie nella più totale instabilità. Smettetela di parlare di famiglie quando poi si pensa solo ad allargare l'abitazione di proprietà e a rendere più verde il già accogliente giardino.
Il nucleo portante della nostra società non è la famiglia ma purtroppo è il lavoro. E provate a smentirmi se ci sono argomenti buoni e giusti. E se il lavoro è precario, instabile, inesistente anche tutto il resto non può che avere quelle modalità.
Chi pensa a fare un figlio quando non sa se a giugno gli verrà rinnovato il contratto? Chi pensa a sposarsi o a far bella la società, alimentando quelle oneste particelle della società, ovvero le famiglie propriamente dette.
Voterò Prodi e questa coalizione di centro sinistra. Facendo ancora parte dei donatori di sangue per la causa. Per mandare via Berlusconi. Doneremo il nostro midollo osseo per mettere una pietra sopra a questi anni di brutture forziste, leghiste, di ministri che si devono dimettere per la vergogna di aver aperto una finestra sul loro cervello. Gli anni dove il ministro della cultura è Rocco Bottiglione. Doneremo sangue perchè questo cessi.
Ma questa sinistra dovrà cambiare molto. E’ impensabile che rimanga così: fondamentalmente borghese e conservatrice. Ovvero la negazione di quanto dovrebbe essere. Speriamo che smetta di essere moralista e sempre indietro sui tempi. Non vorrei più far parte di una coalizione dove avere un travestito in lista crea forte imbarazzo. Una sinistra che non sa dare risposte chiare a tanti giovani che sono destinati IRRIMEDIABILMENTE a pagare le colpe dei padri. Così come accadeva nella tragedia greca. Ma almeno lì tutti sapevano che era tragedia e non veniva confusa con la commedia.

Per jukka: ho visto un uomo con un cartello, sopra c'era scritto:torna!

posted by Corrado Nuccini at 7:07 AM 4 comments

March 10, 2006

Bleubird

Un uomo solo al comando



Nuccini! (ovvero me medesimo) sta lavorando alla scrittura di qualche pezzo nuovo del prossimo disco di Bleubird. Yo, bro.

posted by Corrado Nuccini at 4:18 AM 1 comments

March 07, 2006

Changes

Home sweet home

Ho abbandonato Cavriago. Un tradimento in piena regola. Consumato con una fuga silenziosa, nottetempo. Ora abito nel centro di Reggio Emilia. Molto vicino a Piazza Gioberti.
A dire il vero, parlando di localismi, io abitavo ai Quercioli, ovvero in piena campagna (pur sotto il Comune di Cavriago), in un parco dove si raccoglie l'acqua potabile per i paesi limitrofi.

All'interno del parco si può incontrare qualsiasi strana specie di animale. Dai caprioli alle lepri a qualsiasi tipo di volatile, con e senza bird flu.
Ora, in pieno centro storico, di animali ce ne sono decisamente meno. L'immaginario è meno sparklehorsiano. Ma in compenso al piano di sopra abita Andrea Scarfone. E non è poco.

posted by Corrado Nuccini at 12:57 AM 7 comments

March 01, 2006

Nuccini! is coming

Prima delle idi di marzo, dear Cesar!

Il mio disco "Matters of Love and Death" è finito. Dopo un doppio mastering in stile "mai buona la prima" sembra davvero essere a destinazione.
Ora Johannes 2nd rec sta progettando l'art work.
Per festeggiare (uhhh!!!!) vi offro un chinotto ed un antipasto del disco. Questo pezzo si chiama "The monkey, the dinosaur and the breakdance" feat. Blueubird e Tom (Siaz-Caveman speak)ed Emanuele Reverberi alla tromba.

In arrivo prossimamente anche un 7" su endemik music in collaborazione con Populous e Tweetch !zown. Stay tuned.

posted by Corrado Nuccini at 6:02 AM 1 comments

Viaggi e Miraggi

High five, man!

Il Belgio è un posto strano. Non ci si perde in mezzo alla gente. Ma gli spazi sono definiti e vedi sempre tutti negli occhi. E questo non accade solo nella provincia dove è più facile che ciò accada (anche qui in Italia), ma pure nelle metropoli, quali Brusell, per esempio.
Io Pillow e Jukka ("ghiottolino"..vedi testimonianza fotografica) arriviamo a Charleroi che sono circa le dieci ad attenderci Tom Shadow animals e il figlio del sindaco di Kortijick. Ridente località al confine con la Francia che ci avrebbe ospitato per i due giorni a venire. Beh, buone amicizie sin dall’inzio. Pensiamo, noi italiani sempre avvezzi al social networking.
Non starò a farvi un reportage dettagliato della due giorni perché sarebbe troppo autoreferenziale (anche se poi i blog lo sono per natura). Sottolineo alcune cose:
La crew shadowanimals è composta da ragazzi appassionati e pronti a darsi al 100% per la musica e la loro attività. È assolutamente affascinante, per quel che mi riguarda, vedere scorrere nel loro sangue genuine dosi di esaltazione legate a queste attività.
Bluebird è un performer di grande impatto, teatrale nelle mosse e intenso nelle interpretazioni. Con persone come lui anche l’hip hop può avere un cuore grande.
Il mio primo live set (senza giardini al seguito) è andato abbastanza bene.
In realtà non è stato un vero e proprio live set. Perché non ho praticamente mai avuto l’opportunità di provare insieme a tom e bleubird percui s’è limitato al minimo sindacale per non incappare in magre figure. Ci tenevo però ad esserci perché nell’ultimo anno sono stato molto coinvolto sia nella produzione del disco di Zucchini Drive sia nella scrittura di questo mio disco solista. Insomma i percorsi convergono e all’icrocio volevo esserci. E così è stato. Spero però di poter fare di più e meglio (ovvero un tour del disco) in settembre – ottobre quando le condizioni me lo permetteranno.
Gli ultimi due giorni del nostro soggiorno Belga sono stati spesi a casa di Ronald. Un colto e raffinato Segretario Comunale che avevamo già incontrato in occasione delle nostre precedenti scorribande in quei luoghi. Abbiamo passato un paio di piacevoli giorni in compagnia, tra visite a negozi di dischi, musei d’arte e discorsi sulla politica italiana, europea e sulla musica dei New Order. Ed infinite costruzioni di ferrovie in legno insieme al figlioletto, Virgilio.

posted by Corrado Nuccini at 1:02 AM 0 comments





"LA NOTTE ERA
FINITA E TI SENTIVO ANCORA SAPORE DELLA VITA MERAVIGLIOSO"

(D. Modugno)


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