April 22, 2006

Apocalisse 2006

Quanto strillano le cassandre?

Short Cut (America Oggi) di Robert Altaman si chiudeva con un terremoto del settimo grado capace di dare uno "scossone" alle vite dei protagonisti.
La stessa cosa succede in Ask the Dusk di John Fante. Bandini, il protagonista, ha un rapporto con una degenerata ninfomane, Vera. Il rimorso del personaggio è causa generante di un vero terremoto (in California rappresenta un grosso spauracchio!!) che impedisce "di consumare" e spinge Bandini verso una ideale redenzione: l'amore per Camilla.
In Magnolia di P.T. Anderson, una tempesta di rane dal sapore biblico riversa visivamente un nefasto giudizio sulla corruzione morale e sociale degli uomini al fine di scuoterli dal torpore e dall'immobilità.
Nel romanzo "Rimini" di Pier Vittorio Tondelli l'arrivo in città di un vecchio professore corrisponde all'annuncio dell'imminente apocalisse che incombe sulla città romagnola. «La grande meretrice» che per le sue colpe «sarebbe stata consunta dal fuoco», mentre «il mare avrebbe sparso le sue rovine fumanti prima di rivoltarsi anch'esso».
I godspeed you black emperor hanno fatto dell'estetica apocalittica la loro caratteristica principale, fautrice di una spiritualità dark che pervade tutta la loro musica. Il martello con la scritta HOPE, presente all'interno del disco "Yanqui U.X.O" è la miglior sintesi di questa trama sospesa tra la fine di tutto e la speranza della redenzione.

Leggevo qualche giorno fa su Repubblica, la recensione di alcuni libri in uscita, tra cui Stephen King, Wu Ming, (leggi) dove si sottolinea come la loro inquietudine si esprima, nei loro nuovi lavori, in un estetica apocalittica.

Storicamente l'avvento di un nuovo millenio ha sempre portato nuova fiducia e nuovo stimolo alla crescita. In realtà lo scorso millennio è terminato all'insegna di grotteschi orologi countdown, esposti in pizzerie e piazze di provincia, o sotto lo spauracchio del millenium bug, fobia falsa e grottesca. Sembra che la vera inquietudine di fine secolo la si viva solo oggi. Quella che si respira è una diffusa paura molto più radicata ed esisteniziale di quella "pittoresca" e da cronaca di costume del millenium bug e del "mille e non più mille" da festeggiare con champagne e ostriche.
Si potrebbe dire che l'11 settembre abbia rappresentato il vero scossone emotivo (cosi come il terremoto per Altman o Fante) che ha modificato le nostre esistenze. Lo spettacolo tragico e drammatico che ha tolto l'ultima briciola di ingenuità all'uomo. Diffondendo in ogni angolo del mondo le immagini di quella terribile "penetrazione" dell'aereoplano nel colosso del capitalismo.

Oggi le inquietanti immagini provenieti dai paesi dell'islam radicale spaventano. I villaggi poveri e disperati dell'afghanistan o le evoluzioni nucleari dell'Iran, spaventano. Sono spauracchi molto più terrificanti del grottesco millenium bug che come i predicatori sui mosconi di Rimini, sono solo Cassandre dalla lingua affaticata.

Ma spaventa anche la fisiognomia da primate di Georege Bush e le bravate grottesche di Silvio Berlusconi. Porprio lui, nel Caimano di Nanni Moretti, esce di scena in corrispondenza di una sorta di apocallittica rivoluzione del popolo contro i giudici che l'hanno condannato. Tutto sembra tornare...

posted by Corrado Nuccini at 1:39 AM 4 comments

April 20, 2006

Quote Rosa

Suicide girls

"Ovunque le donne si suicidano quattro volte meno degli uomini. Ci si aspettava che in un’epoca di parità questa divergenza si attenuasse e invece non è accaduto. La concezione femminile dell'esistenza, della famiglia, del prendersi cura, è ancora un atteggiamento saldo nel mondo odierno e le donne sono ancora coinvolte in diffuse e protettive reti di rapporti familiari. Le donne sembrano inoltre meno sensibili alle crisi economiche e risentono meno della messa in discussione della propria identità quando non trovano lavoro."

La fonte

posted by Corrado Nuccini at 2:31 AM 3 comments

April 19, 2006

Il miracolo italiano

I furbetti del quartierino

L'elettorato berlusconiano si caratterizza per alcune linee comuni ben precise.
La maggior parte di esso è quello che ha subito la "fascinatio" virulenta del leader. Quella seduzione che fa leva sul lato oscuro della gente, sulle fobie, sulle paure, sui sogni di arricchimento esagerato e fulmineo. E' quella del "lasciamo provare a chi ha avuto tanti successi," del "se c'è riuscito a Mediaset, perchè non dovrebbe farcela nell'Azienda Italia,".
Ma sotto questa devozione, a tratti remissiva al "sciur padrun da li beli braghi bianchi" vi un meccanismo imitativo, ossia la speranza, neanche tanto nascosta, di diventare a sua volta dei piccoli Berlusconi.
La fascinatio non si basa su una condivisione di idee ma su modello imitativo nei confronti del personaggio vincitore.
Il leader-vate promette una terra promessa che è appunto il deposito d'oro paperoniano al riparo dall'ombra lunga del comunismo.
E se questa fobia è la metafora di tutto ciò che rappresenta un autoritas, o un ordine precostituito (cosa che i berluscones sovversivi e menefreghisti rigettano) il deposito paperoniano rappresenta, il vero frutto del desiderio, l'essenza del miracolo italiano.
Non stupiamoci quindi che l'epoca di Berlusconi sia anche quella dei Ricucci e dei furbetti del quartierino. Quelli che hanno messo in pratica il manuale del perfetto miracolato. Poco importa all'elettorato medio capire se il milione di posti di lavoro sono stati creati, se il contratto con gli italiani sia stato rispettato. L'importante è sapere che qualcuno ce l'ha fatta.
Questo rafforza l'idea che il leader,il suo seguito ed il miracolo siano un tutt'uno. Come la trinità per i cattolici.

Ricucci da ieri è in galera. Questo dimostra quanto tra il modello e il clone vi sia una reale distanza. Ed in ultima istanza consegna alla storia d'italia la prova tangibile di quanto il progetto berlusconiano, colossale e folle abbia una genialità superiore a quella dei furbetti del quartierino.

posted by Corrado Nuccini at 1:11 AM 2 comments

April 12, 2006

Dino, dove stò Prodino?

Vaffanculo Italia del Nord

"Il voto dell'Italia del Nord, l'Italia ricca, è andato massicciamente a Berlusconi, percentuali bulgare in alcune provincie del Veneto, adesioni forti persino nel Piemonte provinciale cioè in quanto più lontano esiste dal berlusconismo caciarone e bugiardo. L'italia ricca, l'Italia moderata compatta in difesa dei suoi diritti, dei suoi soldi. Una sorpresa? Ma no, una scelta che si ripete tutte le volte che sono in gioco gli interessi, i privilegi, i soldi dell'Italia borghese e moderata. Un voto conservatore più provinciale che metropolitano, con aspetti diversi, ora fascista, ora clericale, ora manageriale o finanziario ma sempre con lo stesso immutabile obiettivo: la difesa dei ricchi, compresi i poveri che si sentono ricchi."

Questo è quello che scrive oggi Giorgio Bocca su Repubblica. Immagino che la citazione possa sembrare immodesta, ma sono parole che condivido profondamente, dalla prima all'ultima. Perchè allora non riportarle? Aggiungerei anche, a rimarcare il titolo del post, un bel vaffanculo a questa Italia sempre uguale a sè stessa, che si nasconde dietro a finti spauracchi, quali la questione meridionale o la paura islamica e poi alla fine, nel segreto dell'urna, vota chi gli promette di più. E parliamo di privilegi personali, di soldi risparmiati, di diritti da tutelare.

Vaffanculo quindi al Veneto industrializzato e incolto, al Piemonte ipocrita e falso, a tutto il Nord Italia, capace solo di scaricare le responsabilità su tutti e tutto, sugli indecisi, sulle casalinghe del sud Italia, piuttosto che guardarsi allo specchio. Vaffanculo provincia del Nord che, dopo cinque anni di comiche, continui a subire il fascino del politico condottiero, bugiardo e arrogante.

posted by Corrado Nuccini at 11:44 PM 16 comments

April 10, 2006

Buongiorno Italia, Buongiorno Maria

Le viscere più torbide del paese

Tutto quello che doveva essere non è stato. La nostra generazione è politicamente compromessa. Ha perso e basta. Speriamo nei giovani e in una nuova mentalità. Speriamo in un miglior uso dei mezzi di comunicazione e un diverso approccio alla passione politica e agli interessi personali.

Che dire di più?

Ore 12.00 sembra che alla fine per il rotto della cuffia l'unione possa spuntarla. Hanno pure arrestato Provenzano. Sono giorni strani...

posted by Corrado Nuccini at 11:36 PM 1 comments

April 07, 2006

Basta!

Non se ne può più

Fortuna che domenica si vota. E' stato un mese terribile. La campagna elettorale in televisione è stata invasiva e assolutamente martellante Come un sistema in loop. I soliti argomenti ripetuti all'imbecillità. Il sovversivo ha maltrattato tutte le buone maniere democratiche ed il suo seguito di elettori sommersi rancorosi e dalla memoria breve ha goduto nel vederlo agitarsi in maniera scomposta.

E' finita l'agonia. Diciamolo piano, ma questo sembrerebbe proprio essere l'ultimo post dell'era berlusconiana.

Alè!!

posted by Corrado Nuccini at 12:06 AM 3 comments





"LA NOTTE ERA
FINITA E TI SENTIVO ANCORA SAPORE DELLA VITA MERAVIGLIOSO"

(D. Modugno)


Brevissime

>Twitter

    follow me on Twitter

    Altre cose dal sito

    >Il succo del discorso

  • Flickr
  • Sassi: citazioni
  • Muxtape
  • >Musica

  • GDM official website
  • Nuccini! official website
  • Pillow official website
  • Punk... not diet! official website
  • Homesleep official website
  • 2ndrec official website
  • Hue
  • Thomanson Sound
  • >M-space

  • m-spazio Nuccini!
  • m-spazio Giardini di Miro'
  • m-spazio Punk not...diet!
  • m-spazio Pillow
  • m-spazio 2nd Rec
  • m-spazio Homesleep
  • m-spazio Zucchini Drive
  • m-spazio Bluebird
  • m-spazio Illuminati
  • m-spazio Pink Sound
  • >Siti che supporto

  • Jukka Reverberi
  • Alessandro Baronciani
  • Andrea Girolami
  • Polaroid
  • Qoob
  • Studio Blanco
  • Matteo Serri
  • Maps
  • >Rituali Privatissimi

  • Le Passanti
  • Le tre Verità
  • Intervista E.Clementi
  • Chelsea Hotel
  • Intervista A.Baronciani
  • L'appuntamento
  • Intervista M.Collini
  • >Nuccini!

  • Biografia
  • Stage plan
  • Foto1*
  • Foto2**
  • >Flickr

    www.flickr.com
    This is a Flickr badge showing public photos from corrado.nuccini. Make your own badge here.

    Ultimi post


    • A proposito di Giacomo Disvetri
    • Stranger Music
    • Fumana (intorno)
    • Fumana (negli occhi)
    • Agosto
    • Bigliettini
    • Cancerino
    • Postcard to Nina (2)
    • Postcard to Nina (1)
    • Spè

    Archives

    • December 2005
    • January 2006
    • February 2006
    • March 2006
    • April 2006
    • May 2006
    • June 2006
    • July 2006
    • August 2006
    • September 2006
    • October 2006
    • November 2006
    • December 2006
    • January 2007
    • February 2007
    • March 2007
    • May 2007
    • June 2007
    • July 2007
    • August 2007
    • September 2007
    • October 2007
    • November 2007
    • December 2007
    • January 2008
    • February 2008
    • April 2008
    • May 2008
    • June 2008
    • July 2008
    • August 2008
    • September 2008
    • October 2008
    • April 2009
    • July 2009

    *foto 1 by Ocean King

    *foto 2 by an anonymous roving
    photographer at a forgotten Polynesian restaurant