August 31, 2006

Rolling Stone vs. GDM

Everything that rises must converge



Mentre attendevo un treno in ritardo ho sfogliato alcune riviste musicali. Edicola della stazione di Modena. Ne passo in rassegna diverse. Arriva il turno di Rolling Stone italia. Lo speaker annuncia ulteriori quindici minuti di ritardo mentre noto questa strana rubrica. Il vicedirettore dell'edizione americana commenta tre dischi italiani. Non so se è una pratica solita (povero vicedirettore..) o una di quelle sperimentazioni antropologiche che si fanno ogni tanto per vedere come reagisce uno straniero novizio al suono made in italy. Comunque vicino agli skiantos e non mi ricordo chi, c'era Rise and Fall of Academic Drifting. Il primo disco di Giardini di Mirò. Strana scelta, no? Leggo rapidissimamente il commento del vicedirettore. Sembra apprezzare. Il proprietario dell'edicola mi guarda fisso. Leggo i sottotitoli del suo sguardo: o compri o posi la rivista. Opto per la seconda. Esco chidendomi perchè proprio quell'album. E non altri. Ma sì. Alle volte la fortuna di un disco è veramente strana e contradditoria. Che dire di più? Che mi sono ripromesso di scrivere solo post brevi e quindi lascio al dopocena con gli amici le mie successive elucubrazioni. Al massimo vi invito..

Foto dall'account flickr di Silke

posted by Corrado Nuccini at 3:27 AM 17 comments

August 29, 2006

September Morn

Pappafico Lonely Heart Club



Settembre è un mese consolatorio, almeno per me. Segna la ciclicità del tempo. Il ritorno a ciò che è quotidiano e stagionale. I vigneti, gli alberi di fico, la giacca sulle spalle, il festival dell’Unità, la gente di ritorno dalle vacanze, le scuole che riaprono.
Settembre è anche il mese dei buoni propositi, del ricomincio da qui. Qualcuno fa sport, altri camminano veloci. Settembre è la voce della coscienza, il crocifisso che parla a Don Camillo. Degli amori che trovano legittimazioni, altri che diventano calessi. È il mese in cui si cerca di trovare una ragione alle difficoltà invernali. Si interpretano le orme, si da credito all’oroscopo. E’ il mese in cui serve avere una identità, un luogo dove tornare, il proprio paese. Se non altro per avere qualcosa da tradire. O come dice Pavese semplicemente “per il gusto di andarsene via”.

In mezzo al calderone emotivo è arrivato a destinazione anche il disco di Nuccini dagli umori settembrini (in rima, olè!). Chi lo vuole mi scriva qui. Ci sono anche alcune copie in vinile bianco. Candidissimo.

Foto presa da questo account @ Flickr, ovviamente.

posted by Corrado Nuccini at 3:37 AM 6 comments

August 26, 2006

Fine dei lavori in corso

Our last poetical sleep


Fine di lavori per il disco "Dividing Opinios" terzo episodio in casa giardini di mirò. Fine della rassegna electro-something curata da punk...not diet! "The beep sound of the moon" con il maliconico concerto di finn e il groove di nitrada. Fine dell'estate: mi dispiace per chi ha sputato sangue in palestra lo scorso inverno. Qualcosa mi dice che si devono ricoprire le agognate forme scultoree. Im sorry. Ci sanno altre occasioni...

La foto è di johannes, sul suo account flickr altre testimoniazae della "gitarella" italiana di nitrada e finn.

posted by Corrado Nuccini at 4:09 AM 6 comments

August 24, 2006

The last beep of the moon

Indie-Tronic vs. Gin-Tonic

Venerdi 25 agosto si chiude la rassegna di beep sound of the moon. Sul palco nitrada (per la prima volta in italia) e finn (di ritorno dopo il tour di due anni fa).
Abbiamo rivolto a loro qualche domanda per introdursi a chi verrà a vederli al Coccobello di Carpi il prossimo venerdi.

1-What words you choose to indroduce your music to a novice?

Nitrada: Words? finding actual words is only a dream. It's rather: "Uhm electronic uhm uhm yeah, you know, uhm electronic music with – hard to describe – but, uhm, yeah sometimes with beats, sometimes not, sometimes with acoustic instruments, sometimes with vocals but ... you know what? here's a free copy, find out yourself!".

Finn: Quiet epic english pop-music somewhere between radiohead,sigur ros and the notwist.

2- What kind of music has influenced your sound?

N: too much to list here, so many different artists and genres. I think phil collins is the one who made me look into drum computers. haha, that's not true, but it sounds cool, huh? :-)

F: every kind of music especially hip hop and hardcore!:)

3-How do you think must be your perfect live set?

N: there is no perfect live set. if your personally/musically satisfied, there is always a technical problem, that's for sure. and "perfect" livesets are mostly playback and with fake moustaches.

F: perfect.

4- What does it mean to be a musician in Germany today

N: the same as in italy, only you have to be pissed by different flag colors.

F: i don´t like germany.

5- Germany - Italy 0 - 2. Any comments?

N: what are you talking about? the war?

F: i hate football!!!!!

Vabbè...un tedesco che parla di guerra... Sorvoliamo! Piuttosto non capisco perchè oggi tutti i tedeschi odiano il football. Chissà perchè?

posted by Corrado Nuccini at 1:26 AM 0 comments

August 22, 2006

Nuccini!

Otto settembre duemilasei

Il primo lp ufficiale di nuccini! esce l'otto settembre per 2nd rec. Distribuito da hausmusik. In italia lo si trova attraverso i canali wide.
Sul sito www.nuccinimusic.com è possibile leggere news e aggiornamenti sul disco (m-spazio qui) In novembre volerò in giappone per quattro date asiatiche, ovvero 11/23 (thu) Sunsui in Osaka, 11/24 (fri) Otoya in Kobe
11/25 (sat) Bullet’s in Tokyo (all night), 11/26 (sun) Shibuya O-NEST in Tokyo.
So che pochi tra i lettori del blog potranno assistere a questi concerti pertanto l'appuntamento è rimandato a qualche data italiana.

Ah, ultima cosa, questo è il mio account su flickr . E' già il summer crash. Ci sono anche le foto che testimoniano la lotta di michele venturi con l'orso. Da lì si arriva anche allo spazio di jukka con molte foto dallo studio dei giardini di mirò

posted by Corrado Nuccini at 5:36 AM 4 comments

August 20, 2006

Dividing Opinions

Agosto, amore mio ti riconosco.

Strano questo agosto. Innanzitutto piove sempre. Un giorno sì e l'altro pure. Io sono sempre in auto. Diretto qui, diretto là. Molto spesso a Bologna, in studio da Burro. Altre volte a Carpi. A prendere qualcuno che arriva in aereo o alla stazione di Bologna.
C'è spesso gente a casa mia. Ora c'è Pete, alias Lawrence, che sta controllando la posta, preoccupato dalla sua prossima data. Niente pò pò di meno che Gerusalemme. E come si può immaginare esistono posti più sicuri.
Strano questo agosto. Le città sono vuote e bagnate e quando pensi non ci sia una pia anima in giro ecce homo. Persone ovunque, che come i morti nel dopocena arrivano a finire i resti del pasto lasciati sul tavolo.
Non si vede la faccia di culo di Trimalcioni in televisione da un pò. E questo è molto consolante. Il nuovo disco di giardini di mirò si chiamerà DIVIDING OPINIONS. Un titolo diretto e chirurgico che descrive, a nostro avviso, l'italia hic et nunc. La situazione socio-culturale. La mela spaccata in due.
Ma non sarà un album politico. Ci saranno tante canzoni d'amore. Che se c'è chi semina l'odio, c'è ancora chi coltiva una speranza. Fragile ma appassionata.

posted by Corrado Nuccini at 4:03 AM 6 comments

August 13, 2006

Nessun dorma

Agosto mese più freddo dell'anno



E mentre tutti sono su spiagge assolate, vedi capitolo muscoli e bikini, i giardini di mirò sono intanati dentro gli Alpha studio di Bologna per finire il disco nuovo. Siamo in direttura d'arrivo. Se tutto e tutti sono con noi entro fine anno siamo nei negozi. Olè. Buon ferragosto.

Domani compie gli anni mia sorella Francesca, indubbiamente la parte migliore della famiglia.
Un leone sensibile e premuroso ma anche coriaceo e energico, che non molla mai la presa. Quindi, nonostante sia il fratello maggiore, ho capito che è meglio non avere scazzi con lei. Quindi a scanso di equivoci utilizzo il mezzo per fagli auguri pubblici.

:-)

Buon compleanno!

posted by Corrado Nuccini at 11:25 AM 3 comments

August 12, 2006

Aqua Benedicta

In carpi


Il monaco che non risparmia drone @ the beep sound of the moon (11 agosto 2006)

Foto ad opera di Jukka Reverberi.

posted by Corrado Nuccini at 5:43 AM 0 comments

August 09, 2006

Murcof

Come abbattere gli stereotipi georeferenziali

La prima serata di "The Beep Sound of the Moon" ha riservato una sorpresa poco piacevole. Populous all'ultimo ha cancellato la sua presenza per un problema di salute, non grave, ma di sicuro impedimento al viaggio e alla possibilità di essere sul palco. In bocca al lupo di pronta guarigione!!
Qualcuno però non l'ha presa bene. Mi dispiace per chi ha fatto della strada per nulla ma putroppo sono cose che capitano.
A questo punto ha fatto gli onori di casa l'eroico bambino, oggi cresciuto, ovvero Pillow. Luca dei giardini di mirò, accompagnato da Mirko Venturelli, ha dato vita ad un buon live supportato dai visual di Simona e Marco, vecchie conoscenze dei giardini (vedi locandina della rassegna). E come sempre "Bravo Luca!!".

Venerdì 11 dalle 22.00 (warm up con Jukka Reverberi alla consolle) ci sarà uno degli appuntamenti piu attesi della rassegna. Fernando Corona, in arte Murcof, dal Messico (via Barcellona) salirà sul palco di Carpi. Murcof è oggetto di venerazione da parte di un numero sempre crescente di persone. Motivo di tutta questa attenzione è la capacità di traformare in musica moderna la tradizione classica e i compositori del secolo scorso come Ligeti, Arvo Part, unendo a composizioni orchestrali, beat e glitch elettonici di grande impatto.

Ho cercato di fare una piccola intervista a murcof ma alla fine non è stato possibile, per motivi di tempo. Ne ho recuperato una sul web. In inglese. Pubblico solo alcuni passaggi per non annoiarvi.

Ecco alcune domande prese dall'intervista

Can you tell us about who you are and what is your background?

Edmundo Fernando Corona Murillo, born in Tijuana, Baja California, Mexico on july 26th 1970. I lived most of my life in Ensenada which is a small port about 100 miles south of Tijuana down the Baja peninsula, I also lived a couple of years in San Diego and attended primary school there, that’s how I learnt English. I studied to become Technician in Analysis and Systems Programming in Ensenada but never went to work as a DJ with my own mobile DJ system back in the 80’s and later, I got a slot at a club in Ensenada which sucked and still does. Before that I worked as a warehouse manager for my uncle Eduardo. And from the early 90’s up until a couple of years ago, I worked for a nursing agency in San Diego with mostly elderly patients with terminal illnesses. I now dedicate myself only to making music.

Having grown up in Ensenada, was the access to music easy then?
Not to music other than Mexican and American mainstream… The radio sucked and there were hardly any record shops. The ones that existed didn’t have a good selection. It still is a small town so there’s hardly any specialized record shops. We had to go to San Diego to buy our records and music magazines, that was the only way to keep up with what was happening outside of the mainstream.

You’ve grown up listening to your father’s Beatles and classical records. Was that what gave you the envy to record your own music?
It wasn’t until my early teens that I started to gain interest in making music. The fact that I listened to a lot of my father’s records, with him teaching my sister and I to really listen and pay attention to the details in the music, whatever the genre, helped me to better understand it and to know when something was good, weather I liked it or not..

What are you main influences? What made you concentrate on electronic music?
My early influences were Jean Michael Jarre, Jon Santo, Kraftwerk, etc. I later developed a taste for the mid 80’s industrial scene and synth pop. In the classical music section, my father was a big Bach fan, so we had a good selection of his music and listened to a lot of it, so that was also an influence.

Tutta l'intervista qui. Per chi ne volesse sapere di più c'è anche questa.

Sito ufficiale, olè. Myspace a supporto.

ATTENZIONE: In caso di maltempo il concerto si terrà all'interno dello Spazio Giovani Mac'è!- viale De Amicis, 59.

posted by Corrado Nuccini at 3:38 PM 0 comments

August 08, 2006

Tutti i dubbi di un neotrentenne

Fideltà y progresso

Qualcosa resta a corroborare le speranze perchè l'estate non scivoli via inerme e indolente come sempre accade quando è agosto. E le piccole certezze diventino appigli per tenersi saldi e non confondere le echo con le vere voci della coscienza e della consapevolezza.
Tutti qui, come accade da anni ad Urbino. Questo festival in cui abbiamo suonato, ci siamo ritrovati, rinconrsi e persi. E tutti gli anni, come un volatile in migrazione si deve far ritorno. Il primo weekend d'Agosto.
Ho ben chiara nella mia testa la faccia della gente al mattino nei bar di Piazza Repubblica. O la sera, nei ristoranti all'aperto e nei baretti della salita che portano alla fotezza. Ho ben chiaro quei visi che cercano qualcosa ancora lontano da venire.
Perchè come diceva Pasolini il futuro è lento a venire e l'oggi assomiglia infinitamente al domani. E la rivoluzione ha la pigrizia del sole che splende sui prati, che in quello scenario erano i campi spelacchiati delle baracche e dei palazzoni scrostati. Nel nostro sono le solide mura medievali e i rigorgliosi scenari di natura verdissima adiacenti.

La rivoluzione è lenta a venire. E in quelle facce sta scritto proprio questo. Nel lento procedere su per le salite del borgo, nei vestiti trascurati e tutto il resto. Nelle nenie di cat power, nei discorsi sempre uguali degli anziani, nei locali che chiudono presto, nel desiderio di chiudere un ciclo, così come hanno fatto gli arab strap.

Caro Jukka, so che quest'anno abbiamo condiviso un dubbio. Che alla fine di tutto il gioco si fosse inceppato e che questo trascorso fosse l'ultimo giorno di scuola.
Saranno forse i tuoi trent'anni o i miei trenta due. I trentatre di Mirko e i cinquanta di Tammu. Ma la rivoluzione è lenta e si cambia anche tornando indietro. O meglio si cambia anche nel percepiere che qualcosa sta cannibalizzando se stesso.

Il Valentino avrebbe detto "aut cesar aut nihil". O l'impero o nulla.
Io preferisco la lettura di una lenta rivoluzione. Nessuna forzata dicotomia tra socialismo e morte, modernità o barbarie. Lasciamo che sia così, cercando di costruire gli argini al corso del fiume, ma senza imporre tutto. "Dilige et quod vis fac" diceva S.Agostino. Ama e fai ciò che preferisci. Ecco il punto.

Buon compleanno, bro. Goditi questi trenta anni e la decade a venire io e il new Uda condividiamo l'idea che siano gli anni migliori, quella della consapevolezza, dalla liberta dei pregiudizi e dalla capacità di essere una persona indipendente.

posted by Corrado Nuccini at 12:00 AM 14 comments

August 01, 2006

Populous

Tre domande in attesa del concerto di venerdì


1-Se dovessi descrivere a qualcuno che non ti ha mai sentito la tua musica che parole utilizzeresti?

hip hop-folk-psichedelico

2-Tu produci suoni utilizzando principalmente un computer. Mentre ogni sfera del reale si sta progressivamente digitalizzando che senso ha oggi parlare di musica elettronica?

si, quella di usare principalmente il computer è una cosa vera, ma riguarda il passato. questo perchè non sono più interessato a portare avanti un discorso del genere. il computer è stato ok, mi ha permesso di cominciare senza troppi sforzi economici e tecnici, ci ho giocato un pò e alla fine mi ha stancato. questo non vuol dire che non userò più un plug in o un determinato software, ma solo che cercherò di farlo diventare un mezzo funzionale e non IL solo mezzo con il quale esprimermi. integrazione sarà la parola chiave.

3-Come si porta nei club, nei festival e nelle rassegne la propria musica composta nella camera da letto?

l'ideale sarebbe portare in loco l'intera camera da letto... o magari ricrearla scenograficamente. no, stronzate a parte, il bello di suonare in giro è che la musica rimane sempre la stessa ed a cambiare è tutto il contesto. così si ha la possibilità di vedere dove la tua musica funziona meglio. a volte succede e a volte no. ma è un rischio che vale la pena d'esser preso. almeno credo...

Qui un assaggio della musica di Populous.

posted by Corrado Nuccini at 1:59 AM 3 comments

Pillow

Aspettando il concerto al Beep Sound of the Moon

1-Come definiresti la tua musica ad un novizio del "pillow sound"?

Bella domanda...
Non sempre é possibile etichettare un lavoro, "Flowing Seasons" é allo stesso tempo un disco elettronico, elettrico ed acustico, ma al di là di queste caratteristiche il disco é fondamentalmente malinconico, autunnale ma dal sapore pop. Melancholic pop ti piace?

2-Il tuo disco doveva nascere all'interno di un progetto elettronico o quanto meno prevalentemente tale. Poi man mano che l'album si sviluppa esce un cambiamento d'atmosfera che mette il luce la volontà di esprimersi attraverso strumenti veri, acustici. Condividi questa lettura? In che sezione del negozio di dischi metteresti il tuo album?

Inizialmente avevo pensato di dar vita ad un progetto elettronico e la scrittura dei primi brani in effetti andava in quella direzione, ma col tempo, man mano che il progetto cresceva ha iniziato a svilupparsi in forme diverse da come l'avevo concepito.
Ho sentito che nella scittura mancava un'anima più personale, mancava del calore,per cui in maniera abbastanza naturale ho introdotto strumenti acustici ed elettrici.

Non saprei precisamente dove collocare questo album, a distanza di tempo penso che forse pecchi di omogeneità anche se fondamentalmente credo sia un disco pop.

3-Quali sviluppi ci saranno per il progetto Pillow. Hai dei progetti in cantiere?

Il progetto avrà un seguito, dopo l'estate vorrei iniziare a lavorare sulla scrittura del nuovo album, ci sono alcune idee su cui avevo iniziato a lavorare tempo fa ma siamo ancora agli inizi. C'é tanto da fare, e quale miglior periodo l'autunno per scrivere delle canzoni?

Qui è possibile ascoltare una traccia dell'"intramontabile Cuscino".

posted by Corrado Nuccini at 1:47 AM 1 comments





"LA NOTTE ERA
FINITA E TI SENTIVO ANCORA SAPORE DELLA VITA MERAVIGLIOSO"

(D. Modugno)


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    *foto 1 by Ocean King

    *foto 2 by an anonymous roving
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