Amici nel tempo
Vorrei avere nella mia casa: una donna ragionevole, un gatto che passi tra i libri, degli amici in ogni stagione senza i quali non posso vivere.

Così lontano da tutto quanto m'è famigliare e caro. Nel bel mezzo di posti e luoghi diversi. Tra gente altra, altre facce, stili di vita diversi ho pensato a voi tutti.
Prima di partire ho attraversato un periodo difficile. Ho visto vacillare il mio equilibrio. Ho faticato a ritrovare forze, energie, motivazioni. Causa un periodo di grande stress, la fine del disco dei giardini di mirò, il lavoro e quant'altro mi sono ritrovato senza certezze. Tanto che non volevo nemmeno partire perchè temevo di non farcela. Di farmi prendere dallo sconforto lontano da casa. Non avere energie o essere troppo stressato.
Poi grazie all'aiuto di qualche amico e e alla mia caparbietà non mi sono tirato indietro. Evitando di creare un precedente. Farmi paralizzare dalle paure, dalle incertezze, dai bicchieri mezzi vuoti. Mi sono lasciato consigliare, lanciandomi in questa esperienza di cui avrò modo di parlare in seguito.
Oggi, sulla via di casa a mezzogiorno ero a Tokyo, sei ore dopo volavo sopra S.Pietroburgo e circa verso le sei del pomeriggio ero a Parigi (grazie all'aiuto del fuso orario!!), poi in treno per Brussel, ed infine da dove vi scrivo, ovvero Kortrijk , a pochi minuti da Lille.
In tutto questo tempo, in volo, ascoltando dischi, guardando fuori dall'oblò dell'aereo o dal finestrino di un treno, leggendo qualcosa qua e là vi ho portato con me. E vorrei dirvi grazie perchè senza di voi sarei molto meno di quello che sono.
Non sto qui a far liste o scrivere nomi, perchè non c'è esibizionismo in queste parole. Solo riconoscenza. Avrò occasione di manifestarvi quanto scrivo e portarvi, uno ad uno, un assaggio del mio rinnovato spirito.
Domani rientro in Italia.
A presto.
La citazione del sottotitolo è di Guillaume Apollinaire, la foto di Marcus Graap
Così lontano da tutto quanto m'è famigliare e caro. Nel bel mezzo di posti e luoghi diversi. Tra gente altra, altre facce, stili di vita diversi ho pensato a voi tutti.
Prima di partire ho attraversato un periodo difficile. Ho visto vacillare il mio equilibrio. Ho faticato a ritrovare forze, energie, motivazioni. Causa un periodo di grande stress, la fine del disco dei giardini di mirò, il lavoro e quant'altro mi sono ritrovato senza certezze. Tanto che non volevo nemmeno partire perchè temevo di non farcela. Di farmi prendere dallo sconforto lontano da casa. Non avere energie o essere troppo stressato.
Poi grazie all'aiuto di qualche amico e e alla mia caparbietà non mi sono tirato indietro. Evitando di creare un precedente. Farmi paralizzare dalle paure, dalle incertezze, dai bicchieri mezzi vuoti. Mi sono lasciato consigliare, lanciandomi in questa esperienza di cui avrò modo di parlare in seguito.
Oggi, sulla via di casa a mezzogiorno ero a Tokyo, sei ore dopo volavo sopra S.Pietroburgo e circa verso le sei del pomeriggio ero a Parigi (grazie all'aiuto del fuso orario!!), poi in treno per Brussel, ed infine da dove vi scrivo, ovvero Kortrijk , a pochi minuti da Lille.
In tutto questo tempo, in volo, ascoltando dischi, guardando fuori dall'oblò dell'aereo o dal finestrino di un treno, leggendo qualcosa qua e là vi ho portato con me. E vorrei dirvi grazie perchè senza di voi sarei molto meno di quello che sono.
Non sto qui a far liste o scrivere nomi, perchè non c'è esibizionismo in queste parole. Solo riconoscenza. Avrò occasione di manifestarvi quanto scrivo e portarvi, uno ad uno, un assaggio del mio rinnovato spirito.
Domani rientro in Italia.
A presto.
La citazione del sottotitolo è di Guillaume Apollinaire, la foto di Marcus Graap

