A rap-porto
Questioni d'identità, mamma.

Sabato è uscito un articolo su alias del manifesto dove si parla della scena hip hop "alternativa" italiana (ecco il colpevole). Il sottotitolo recita "Rap-presentazioni senza confini" e ci sono coinvolto anche io. Oh, devo farmene una ragione. Ho fatto un disco hip hop. Ed in queste cose c'è il rischio di finirci inmezzo!!
Sì, che poi io sono solo contorno ad un articolo corale dove si parla delle varie realtà italiane. Alcune a me note (gli amari ad esempio), altre di cui avevo sentito parlare e anche qualcosa di assolutamente nuovo.
Ci sono delle belle foto colorate degli amari e una delle mie tante foto dove non sorrido. Alternando le mie due espressioni. Magnum e blue steel. Al secolo serio o serioso.
Non finisce così. Stasera è venuta mia madre a cena. Appena entrata ha appoggiato l'ombrello bagnato sulla mia copia del giornale. Io gli dico "No! Fai attenzione...". Mi guarda stupita: "Che ho fatto?". "No. E' che in quel numero di alias parlano di me". "Alias?" chiede. "Sì, l'inserto del manifesto". "Chi?" ci pensa un pò "Vuoi dire i comunisti?". Bella domanda "Sì, cioè, più o meno..." rispondo.
Lei "Ah, si? E che dicono di te?". Prende l'inserto in mano. Legge. "Nuccini, produttore in cerca di identità". Poi si gira e mi chiede "Che vuol dire?". "Mamma, vuol dire che cerco un mio immaginario". "Che?" e mi guarda perplessa. Cerco di spiegare "Dai, hai presente l'identità, la mia dimensione...". Tentenno. Provate voi a fare gli artisti davanti alla propria madre. Mi chiede. "Perchè? Non ti ho dato un' identità?". "Certo" incalzo "come no". "E allora che ti manca?".
M'arrendo.
"Nulla, non mi manca nulla". "Sai mamma i giornalisti travisano sempre le parole". "Ah, ecco". Si gusta la vittoria. "Si però l'ombrello spostalo" ribatto. "Ah, si giusto" sorride "così si bagna tutto". "Eh si. Si bagna così".
Mi salvo in zona cesarini. Forse.
Venerdi scorso al covo, dopo il concerto di giardini di mirò, mi s'avvicina una persona. Con fare distinto e gentile. Ha qualche anno piu di me e mi chiama per nome. Io sono sempre un pò intimidito da queste situazioni. Devo ammetterlo. Sono figlio di montanari diffidenti ed un pò "selvatici" e subisco gli affronti diretti ed inaspettati. Lui però rompe gli indugi e con molta calma si presenta. Mi dice che legge il blog da qualche tempo. E che apprezza la mia ironia. Io mi ritrovo nelle sue parole e mi sento molto lusingato da quel complimento, insolito e spontaneo. E quindi alla fine penso.
L'identità si perde davanti ad un genitore e la si ritrova nel complimento di uno sconosciuto.
Miracoli di noi anime 2.0
(foto: M.Venturi)

Sabato è uscito un articolo su alias del manifesto dove si parla della scena hip hop "alternativa" italiana (ecco il colpevole). Il sottotitolo recita "Rap-presentazioni senza confini" e ci sono coinvolto anche io. Oh, devo farmene una ragione. Ho fatto un disco hip hop. Ed in queste cose c'è il rischio di finirci inmezzo!!
Sì, che poi io sono solo contorno ad un articolo corale dove si parla delle varie realtà italiane. Alcune a me note (gli amari ad esempio), altre di cui avevo sentito parlare e anche qualcosa di assolutamente nuovo.
Ci sono delle belle foto colorate degli amari e una delle mie tante foto dove non sorrido. Alternando le mie due espressioni. Magnum e blue steel. Al secolo serio o serioso.
Non finisce così. Stasera è venuta mia madre a cena. Appena entrata ha appoggiato l'ombrello bagnato sulla mia copia del giornale. Io gli dico "No! Fai attenzione...". Mi guarda stupita: "Che ho fatto?". "No. E' che in quel numero di alias parlano di me". "Alias?" chiede. "Sì, l'inserto del manifesto". "Chi?" ci pensa un pò "Vuoi dire i comunisti?". Bella domanda "Sì, cioè, più o meno..." rispondo.
Lei "Ah, si? E che dicono di te?". Prende l'inserto in mano. Legge. "Nuccini, produttore in cerca di identità". Poi si gira e mi chiede "Che vuol dire?". "Mamma, vuol dire che cerco un mio immaginario". "Che?" e mi guarda perplessa. Cerco di spiegare "Dai, hai presente l'identità, la mia dimensione...". Tentenno. Provate voi a fare gli artisti davanti alla propria madre. Mi chiede. "Perchè? Non ti ho dato un' identità?". "Certo" incalzo "come no". "E allora che ti manca?".
M'arrendo.
"Nulla, non mi manca nulla". "Sai mamma i giornalisti travisano sempre le parole". "Ah, ecco". Si gusta la vittoria. "Si però l'ombrello spostalo" ribatto. "Ah, si giusto" sorride "così si bagna tutto". "Eh si. Si bagna così".
Mi salvo in zona cesarini. Forse.
Venerdi scorso al covo, dopo il concerto di giardini di mirò, mi s'avvicina una persona. Con fare distinto e gentile. Ha qualche anno piu di me e mi chiama per nome. Io sono sempre un pò intimidito da queste situazioni. Devo ammetterlo. Sono figlio di montanari diffidenti ed un pò "selvatici" e subisco gli affronti diretti ed inaspettati. Lui però rompe gli indugi e con molta calma si presenta. Mi dice che legge il blog da qualche tempo. E che apprezza la mia ironia. Io mi ritrovo nelle sue parole e mi sento molto lusingato da quel complimento, insolito e spontaneo. E quindi alla fine penso.
L'identità si perde davanti ad un genitore e la si ritrova nel complimento di uno sconosciuto.
Miracoli di noi anime 2.0
(foto: M.Venturi)
29 Comments:
eh...ero ank'io al Covo, venerdì ma nn sono riuscito a beccarti dopo il concerto.Avrei voluto scambiare 4 chiacchiere, mi sarebbe piaciuto complimentarmi di persona con te. Poi ho saputo da fonti certe che NON suonerete più tu e Jukka a villa Serena [Bologna]. E così l'ennesima occasione di chiacchierare svanisce...vabbè...non demordo, ci spero ancora.
Ps. ho inviato alla mail "thisisourdiet" delle foto (190 :) )del concerto al Covo di venerdì. spero vi piacciano. Inoltre c'è un piccolo resoconto (con foto)sul mio blog.
www.espl4n4de.blogspot.com
Ciao Corrado, come sempre concludo la serata sul tuo blog..mi è piaciuto molto quest'ultimo intervento di vita quotidiana. Dialoghi simili sono capitati anche a me..e subito ho avuto il tuo stesso pensiero: "l'identità si perde davanti ad un genitore e la si ritrova nel complimento (o nel dialogo) di uno sconosciuto.
".
Poi mi accorgo in una frazione di secondo che in realtà sbaglio. L'identità di una persona, si cela anche dietro quei piccoli frangenti, solo apparentemente privi di un senso.. e tua mamma ad esempio potrà coglierla semplicemente da un sorriso, o da una parola nn detta. Magari non la chiamerà Identità..ma in cuor suo saprà chi sei meglio di chiunque altro.
sei diventato comunista ed un hip-hop man manca solo che happy togheter diventi la tua pellicola preferita e poi non ti conosco chiù!!!
ps. super mina!!!!!!!!!!!!!!!!!
tranquillo andrea,
happy togheter ancora per un po' lo tengo come film poetico ma di genere.
Di quel genere che non mi appartiene al 100%.
:)))
LaComparsita
Che tu fossi timido si era intuito...Almeno nelle situazioni live...Cmnq come sempre il tuo blog,in qualche modo,mette in risalto la tua sensibilità a volte un pò ruvida...
Detto questo mi congratulo per il booklet di D.O.(due belle copie una per me e l'altra cadeaux per la mia amica e fan dei GDM) ma non posso esimermi dal sottolineare la mancanza dei testi.
Ahimè.
Come averli?
Per favore Coxx,mi dai una risposta possibilmente esaustiva (Non sul perchè della loro assenza ma per come trovarli...;-))
«Guardami dall'alto e vedrai in me un pazzo. Guardami dal basso e vedrai in me un dio. Guardami dritto negli occhi e vedrai te stesso.»
Charles Manson
meglio tenere gli occhi chiusi.
guardare a volte significa isolarsi
per quanto mi riguarda l'identità la ritrovo sempre in un piatto di cappelletti...
molto bella la foto del post!! :)
Sui testi: non ci sono. Mi dispiace.
Sui cappelletti: caro pinguino sei un animo semplice. Beato te!
Corrado , ma davvero per i testi non c'è speranza? non li avremo mai? Così è stato deciso?
Oggi ho acquistato il cd con la bava alla bocca , ma la pecca dei testi mancanti èimperdonabile!! :(
rimediate please!!
Non è una pecca, direi piuttosto che è una scelta artistica e consapevole. Perchè preferiamo che l'ascoltatore percepisca quello che sente e non vada a leggersi i testi.
Se guardi nell'artwork abbiamo messo alcune citazioni dai testi.
E' una cosa pensata cosi. A dopo. Corr.
Caro Corrado,avevo intuito (e come me altri...;-)) che l'omissione dei testi fosse determinata da una scelta "artistica".
E non la discuto.
La musica dei GDM,la Vostra Musica,non ha bisogno di parole per arrivare in fondo,al cuore,allo stomaco...
Non ti nascondo che avrei voluto leggere le vostre parole per "trovarne di nuove,mie..."
Ma forse la mia è una "deformazione professionale"...
Un saluto caloroso.
Vi aspetto giovedì all'HMA (ho già comprato il biglietto...Da vero fan!!!) :-)
I GDM sono anche qui...
Siam ragazzi e ci proviamo anche noi...
Magari un link sul tuo blog aiuterebbe di sicuro :D
domanda : farete altre date a roma oltre a quella del 3 febb. vero?
http://glasshouse.splinder.com/ magari commentaci : )
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO :
Ma Perchè I Blog Di Jukka Non Và Più?
Ciao..ti ho visto ieri sera al Circolo degli artisti.E poi sono arrivata qui.
Scrivi benissimo davvero,non riuscivo a smettere di leggere i tuoi post..
E poi mi ha fatto troppo ridere il video di Blue Christmas!!Che pazzi.. :)
Ho dimenticato di dirti che ieri al banchetto di Michele non ho preso il tuo cd e ciò mi dispiace molto perchè ti ho sentito sul myspace e sei davvero bravo. :(
hi there
I've listened to some of the songs on "dividing opinions". loved them all. I've just added you as a "friend" on my space (terrorturbo).
cheers!
gimu (from brazil)
gimugimu@gmail.com
vorrei iniziare col dirti che il concerto al circolo degli artisti è stato strepitoso a livello emozionale...ma c'è una cosa che mi ha fatto molto ridere...lo scherzare col famoso 'burro' nonchè batterista...mi chiedevo...perchè mai costui viene chiamato burro???
ce lo siamo chiesti in tanti l'altra sera...è in corso una scommessa quindi la risposta diventa attesissima e importante :)
Complimenti Corrado per l'altra sera!
Emiliano
missachestylenia............
Great Article! Thank You!
Thanks to author! I like articles like this, very interesting.
nice blog!
nice blog!Nice information
:-) ochen\' zaebatyj blog!
Keep up the great work. It very impressive. Enjoyed the visit!
vi consiglio un sito http://www.blatero.it
Well said.
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