February 08, 2007

Ginipaolite

Shopping as therapy



Faccio acquisti strani in autogrill. Non so cos'è. Ma c'è una forza coatta che mi vince. L'ultimo nell'ordine è stato un cd di Battisti, "Emozioni". Appena sopra Firenze. L'avevo già addocchiato allo stop precedente, Fiano Romano. Quando l'ho rivisto lì, pronto, tutto per me a nemmeno dieci euro ho ceduto. Digipack e copertina bellissima. Battisti di profilo in controluce. Ho già i soldi in mano.

Coscienziosamente mi sono ben guardato dal mostrarlo ai Giardini di Mirò. Va bene tutto, ma noi "gruppi alternativi" politicamente impegnati, non possiamo comprare un disco con "Fiori Rosa, Fiori di Pesco". Mi sembra giusto. Allora che fare? La soluzione è nascondere il cd nella giacca e uscire come se nulla fosse. Gnorri.

Successe la stessa cosa anche qualche anno prima. Sì Ale, te ne parlavo qualche giorno fa.

Era il tour del 2004. Aprile inoltrato e faceva un caldo benedetto. Qualche data in Germania. Non ricordo neanche le città dove suonammo. Vicino a Berlino forse. Sì ecco. Burro s'arrampicò sull'albero. A turno ci provammo tutti. Ricordi?

Beh, comprai in autogrill una compilation di Gino Paoli. Più o meno con la stessa vergogna. Ma poi nel corso del tour si conclamò il virus della ginopaolite e ne fummo quasi tutti contagiati. Anche Jukka solitamente allergico a queste isterie collettive diede un tacito assenso.
Massì, perchè no? Che poi era uno dei periodi migliori dei Giardini di Mirò. Di sicuro per quella formazione. C'era una coesione come mai prima, c'era passione e desiderio. E tutto girava.

Io però stavo passando un momento personale complicato. L'onda lunga della crisi dei trent'anni. Trascorrevo le giornate sdraiato nella macchina di Andrea Rovacchi ascoltando l'iPod. Poca voglia di socializzare, diciamo.

Raina mi disse "Corrado, hai faccia di Gino Paoli". Quella che sfoggia nella copertina del disco. Ridiamo.

Intendiamoci. Il disco si chiamava "I grandi successi originali". Micacazzi. Allora penso a quell'artista che arriva a pubblicare un album celebrativo con tutti i suoi classici. E che foto ci mette? Una faccia malinconica, da sopravvissuto per miracolo.

Gino, non dico che dovevi usare una foto dove ridevi, sarebbe stato troppo. Però nemmeno questa. Una foto col microfono, ad esempio. Sarebbe bastata anche solo una foto diversa. Con un'altra luce. Così sembra che i successi li abbia fatti qualcun'altro. Non tu di certo.
Ma scelse questa foto. Mano destra sotto il mento, fin a toccar il folto baffo. Occhiali a goccia e tutto il resto. Sconsolato.

Resta poco da dire. La ginopaolite ci vinse. Prendemmo l'abitudine di terminare i nostri concerti con un accenno de "Il cielo in una stanza". Appiccicandola forzatamente alla versione di Blood Red Bird di Smog. Una cover della cover.
Inzialmente fu un gioco ma ci piacque a tal punto che poi proseguì per tutto il resto del tour. E poi nei concerti a seguire. Non contenti la registrammo pure. Uniche frasi in italiano cantate dai giardini di mirò.

"Questa stanza non ha più pareti ma alberi. Alberi infiniti".
Ale tirava fuori una voce sottile e delicata. Addolciva la "r" di alberi. E mi pietrificavo ogni volta.

E' buffo pensare come la primavera scorsa, camminando per Modena ho chiuso il cerchio di questo racconto. Discutevo animatamente con Cristina al telefono. Cercando una soluzione all'amore attraverso le parole. Nel frattempo è comparso lui davanti a me a lei e alle parole dell'amore.

Occhio praticamente chiuso, giubbetto di pelle, jeans e scarpe scure. Le vere epifanie. Altro che..

Ed aveva proprio quella faccia lì. Come lo si immagina.
Non la magnum e nemmeno la blue steal. Ma la faccia de "I grandi successi originali".

Gli avrei voluto dire qualcosa tipo, "Gino, sei sopravvissuto a tutto. Anche ai quattro amici al bar. Ti prego dimmi come si fa?".

Poi ho avuto remore. E me lo sono lasciato sfilare alle spalle. Con tutti i sassi consumati. Come le mie parole. D'amore. Per te.



...

"Fiori Rosa fiori di pesco, c'eri tu.
Fiori nuovi, domani esco.
Ho un anno di più".

Labels: cantautori, ginopaolite

posted by Corrado Nuccini at 3:13 AM

14 Comments:

Anonymous emobear said...

Mi permetto di dirti questo:uno dei post più belli che tu abbia scritto.
Signor Nuccini,lei ci sa fare con le parole...Ciao.

10:35 AM  
Anonymous Anonymous said...

i miei preferiti in assoluto:
ti piace andar per tombe, con il quale mi chiesi se potevi esistere realmente;
tutti i dubbi di un neo trentenne, con il quale ebbi la conferma della tua esistenza.
B.

2:43 PM  
Blogger Ylenia said...

Ma non era "stasera esco"? :)
La ginopaolite mi manca..ma mai dire mai.

4:09 PM  
Blogger Luciano said...

"Gente per bene gente per male" e "Anima Latina" sono due brani semplicemente geniali e on credo di esagerare.
A proposito di "Emozioni", ma Gian Piero Reverberi, che ha collaborato con Battisti anche in questo disco, per caso è parente?
;)

P.S.
In bocca al lupo per stasera!

5:08 AM  
Anonymous g. said...

"cercando una soluzione all'amore attraverso le parole"

veramente una frase piena di significato...

2:28 AM  
Anonymous pet said...

blood red bird è una delle cose più dolci che ci avete regalato
una carezza sul collo
grazie

4:14 AM  
Anonymous Anonymous said...

i giardini di Mirò...
un giorno un mio zio mi regalò un cd. lo scartai.
c'era uno strano disegno..uno strano sfondo non proprio bianco mi colpì. capii subito.
lo ascoltai e per tutta la durata dell'album rimasi immobile. quando il silenzio regnava sovrano, io avevo visto visto tutto..lunhi corridoi, figure con cappelli e impermeabili. ombre.
leoni e arene. antiche e future.
sognai per giorni. poi la festa de l'unità alla fortezza da basso a firenze.
ci andai e fu tutto ancora più bello. lampi di luce e d'emozione mi colpirono attraversandomi.
poi sul palco qualcuno non si sentì bene. qualcun'altro non si ricordò l'intero titolo di
Connect The Machine To The Lips Tower *Be Proud Of Your Cake..
"Connect The Machine To The...eee....bhè, qualcosa del genere" disse.
fu magico.grazie.
da allora siete un chiodo fisso. sempre presenti in me, nelle mie giornate. nei miei video. nei miei rumori.
ed è bellissimo fare le cose con voi di sottofondo. specialmente fare l'amore.
tomoyoshi

6:08 AM  
Anonymous giallossai said...

sei arrivato al punto che puoi scrivere cazzate che diventano immediatamente genialità sei diventato colonna sonore di vite intere e musa di scopate sapevo che avevi la marcia in più ma la settima e l' ottava no!!!!!!!!!!!
ti voglio bene continua cosi'e non sciupare un momento che sfigati borghesotti come noi (che sappiamo abbinare ad una notte di stelle e cicale un pezzo degli yo la tengo magari remissato dai tortoise invece di una po(l)ppettone di stagione considerandoci per qusto pure razza eletta)farebbero carte false per poterlo viverlo.

sei il nostro cassano d'essai lascia perdere gino paoli e i comunisti!!!!!!!!!!!!!!!!!!

3:36 PM  
Blogger terfly said...

:)
ginopaolite...virulento assalto che ha la capacità di lasciar sempre qualcosa e di non togliere nulla. La mia sorellina preferiva "Il cielo in una stanza" alla classica "Ninna nanna", per addormentarsi la sera...questioni genetiche, credo. Così come "Passeggiando in bicicletta", anche la riccardococciantite può far danni. L'Italia è piena di questi virus, croce e delizia di esseri nati dagli anni settanta in giù.
"Non fa male..."

1:42 AM  
Blogger Enver said...

gran post, ha ragione Ebi.

e grande Gino, domani invece di Tenco metto su tutto quello che ho di lui.

4:00 PM  
Anonymous U said...

nuccini occhio...
se scrivi queste cose finisce che ci innamoriamo tutti di te.

9:55 AM  
Anonymous faBio said...

gran bel post!senza dubbio!!

..e senza dubbio devo dire che raina è un'artista a cantare canzoni sopra altre canzoni..ricordo un vostro live al magicbus di marcon(ve) dove riuscì a cantare sopra le vostr note "without you i'm nothing" dei placebo(brividi!) e una canzone dei kasabian.

continuate così che siete fantastici e molto simpatici. ci si vede al banale a padova fra poco più di un mese.

ciao!

2:43 PM  
Anonymous Anonymous said...

Io non ho computer.Ho problemi con la tecnologia.forse sono troppo vecchia,o troppo poco interessata.Controllo mail e leggo qua e la'saltuariamente,dal lavoro.Ma una cosa te la voglio dire,Corrado:comprerei un computer solo per leggere il tuo blog.Anche se mi mette una malinconia incredibile,violenta ma dolcissima.Lo devo leggere a piccole dosi.Credo dia assuefazione...*s*

1:38 AM  
Anonymous Anonymous said...

ma chi è corrado nuccini? Io amo gino il paoli!!!W GEEEEEENOOOOO!!

11:36 AM  

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"LA NOTTE ERA
FINITA E TI SENTIVO ANCORA SAPORE DELLA VITA MERAVIGLIOSO"

(D. Modugno)


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