Stranger Music
Brevissimo post mortem

Un mio vecchissimo progetto che ha visto finalmente luce. Ve lo segnalo!
***
Ecco il comunicato stampa.
Leonard Cohen è stato ed è uno dei pochissimi autori di canzoni (inteso come singer/songwriter) ad entrare a far parte dell'immaginario collettivo anche di chi abitualmente non ascolta musica. Fateci caso: l'influenza della sua scrittura, il suo modo di cantare, hanno lasciato una traccia indelebile e capace di abbattere gli steccati imposti dai vincoli di genere e non solo. Ci sono tracce di Cohen ovunque: nelle canzoni, ovviamente, ma anche nella letteratura, nel cinema... Il suo impatto sulla cultura pop degli ultimi cinquant'anni è paragonabile, forse, soltanto a quello di Bob Dylan.
Dai REM agli U2, da Jeff Buckley fino a Nick Cave, da Antony and the Johnson a Rufus Wainwright , Pixies, Peter Gabriel e Sting, per non parlare delle versioni di De Andrè, Ornella Vanoni, le traduzioni di Pier Vittorio Tondelli, Giancarlo de Cataldo, sono tantissimi gli artisti ad aver rielaborato l'opera di Leonard Cohen. La compilation tributo Stranger Music (coprodotta da Friction/Punk Not Diet/Movimenta e 42 Records), e la serata del 10 aprile a Carpi, cerca di muoversi nel solco dei predecessori illustri senza, ovviamente, cercare di essere migliore (sarebbe impossibile) o peggiore, ma semplicemente tentando di fornire un ulteriore sguardo sulla produzione di Leonard Cohen. Uno sguardo diverso. "Nostro". Non a caso sia la scaletta della serata di Carpi che quella della compilation sono state compilate cercando di rappresentare il più ampio raggio possibile di estrazioni musicali differenti e, anche solo all'apparenza, distanti. Dalla musica elettronica al cantautorato di stampo più o meno classico, passando per la sperimentazione e l'indie rock, tutti gli artisti presenti in "Stranger Music" hanno accettato il confronto con l'opera di Leonard Cohen consapevoli di ritrovarsi ad avere a che fare con la storia della canzone d'autore tutta. Una sfida difficile che alcuni degli elementi chiave della scena underground nazionale hanno scelto di affrontare con rispetto e creatività, prendendosi il lusso di giocare con le composizioni originali e plasmarle nel modo più personale possibile Nata da un idea di Corrado Nuccini e Emiliano Colasanti la compilation verrà presentata a Carpi il 10 aprile 2009 all'auditorium San Rocco in una serata dove parteciperanno molti degli artisti coinvolti. Per quell'occasione sarà online http://www.cohenpedia.com
Una sorta di sito aperto (da qui il richiamo a wikipedia del nome) dove sarà possibile scaricare i contenuti del limitatissimo CD (distribuito in esclusiva proprio durante la serata di Carpi) più le versioni di altri artisti rimasti fuori, per motivi di minutaggio ed esigenze di scaletta, dalla tracklist "tradizionale" Lasciando aperta agli utenti la possibilità di proporre le proprie versioni anche non strettamente musicali (sono bene accette anche fotografie, illustrazioni, racconti... ovviamente nel segno di Cohen) ed arricchire ulteriormente il progetto.
Un'operazione al passo con i tempi, ambiziosa ed al tempo stesso volutamente alla portata di tutti.
Questa la scaletta del CD:
Stranger Music. A tribute to Leonard Cohen
Schonwald - Who By Fire
Le Luci Della Centrale Elettrica - Diamonds in The Mine
albanopower - A Singer Must Die
His Clancyness - Bird On A Wire
Mickey Eats Plastic - Lover, Lover, Lover
El Muniria - Is This What You Wanted?
Finn - So Long Marianne
Gismondi & Nuccini (feat Pillow) - Famous Blue Raincoat
Wolther Goes Stranger - I'm Your Man
Father Murphy - There Is a War
Death In Donut Plains - Theacers
Emidio Clementi - Come dice le poesie
Luca Giovanardi - Chelsea Hotel #2
Giancarlo Frigieri - The Partisan
Arbdesastr - Stories of the Street
Musica da Cucina - Suzanne
Intervista su maps di presentazione

Un mio vecchissimo progetto che ha visto finalmente luce. Ve lo segnalo!
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Ecco il comunicato stampa.
Leonard Cohen è stato ed è uno dei pochissimi autori di canzoni (inteso come singer/songwriter) ad entrare a far parte dell'immaginario collettivo anche di chi abitualmente non ascolta musica. Fateci caso: l'influenza della sua scrittura, il suo modo di cantare, hanno lasciato una traccia indelebile e capace di abbattere gli steccati imposti dai vincoli di genere e non solo. Ci sono tracce di Cohen ovunque: nelle canzoni, ovviamente, ma anche nella letteratura, nel cinema... Il suo impatto sulla cultura pop degli ultimi cinquant'anni è paragonabile, forse, soltanto a quello di Bob Dylan.
Dai REM agli U2, da Jeff Buckley fino a Nick Cave, da Antony and the Johnson a Rufus Wainwright , Pixies, Peter Gabriel e Sting, per non parlare delle versioni di De Andrè, Ornella Vanoni, le traduzioni di Pier Vittorio Tondelli, Giancarlo de Cataldo, sono tantissimi gli artisti ad aver rielaborato l'opera di Leonard Cohen. La compilation tributo Stranger Music (coprodotta da Friction/Punk Not Diet/Movimenta e 42 Records), e la serata del 10 aprile a Carpi, cerca di muoversi nel solco dei predecessori illustri senza, ovviamente, cercare di essere migliore (sarebbe impossibile) o peggiore, ma semplicemente tentando di fornire un ulteriore sguardo sulla produzione di Leonard Cohen. Uno sguardo diverso. "Nostro". Non a caso sia la scaletta della serata di Carpi che quella della compilation sono state compilate cercando di rappresentare il più ampio raggio possibile di estrazioni musicali differenti e, anche solo all'apparenza, distanti. Dalla musica elettronica al cantautorato di stampo più o meno classico, passando per la sperimentazione e l'indie rock, tutti gli artisti presenti in "Stranger Music" hanno accettato il confronto con l'opera di Leonard Cohen consapevoli di ritrovarsi ad avere a che fare con la storia della canzone d'autore tutta. Una sfida difficile che alcuni degli elementi chiave della scena underground nazionale hanno scelto di affrontare con rispetto e creatività, prendendosi il lusso di giocare con le composizioni originali e plasmarle nel modo più personale possibile Nata da un idea di Corrado Nuccini e Emiliano Colasanti la compilation verrà presentata a Carpi il 10 aprile 2009 all'auditorium San Rocco in una serata dove parteciperanno molti degli artisti coinvolti. Per quell'occasione sarà online http://www.cohenpedia.com
Una sorta di sito aperto (da qui il richiamo a wikipedia del nome) dove sarà possibile scaricare i contenuti del limitatissimo CD (distribuito in esclusiva proprio durante la serata di Carpi) più le versioni di altri artisti rimasti fuori, per motivi di minutaggio ed esigenze di scaletta, dalla tracklist "tradizionale" Lasciando aperta agli utenti la possibilità di proporre le proprie versioni anche non strettamente musicali (sono bene accette anche fotografie, illustrazioni, racconti... ovviamente nel segno di Cohen) ed arricchire ulteriormente il progetto.
Un'operazione al passo con i tempi, ambiziosa ed al tempo stesso volutamente alla portata di tutti.
Questa la scaletta del CD:
Stranger Music. A tribute to Leonard Cohen
Schonwald - Who By Fire
Le Luci Della Centrale Elettrica - Diamonds in The Mine
albanopower - A Singer Must Die
His Clancyness - Bird On A Wire
Mickey Eats Plastic - Lover, Lover, Lover
El Muniria - Is This What You Wanted?
Finn - So Long Marianne
Gismondi & Nuccini (feat Pillow) - Famous Blue Raincoat
Wolther Goes Stranger - I'm Your Man
Father Murphy - There Is a War
Death In Donut Plains - Theacers
Emidio Clementi - Come dice le poesie
Luca Giovanardi - Chelsea Hotel #2
Giancarlo Frigieri - The Partisan
Arbdesastr - Stories of the Street
Musica da Cucina - Suzanne
Intervista su maps di presentazione
Labels: stranger music
1 Comments:
bene mi sono persa anche questo...
ritroverò mai altri eventi?
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